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A.T.S.P. O.N.L.U.S. - ASSOCIAZIONE TRENI STORICI PUGLIA

 

 

PARTE I


 

Art. I – 1


 


 

Il Consiglio Direttivo deve deliberare in ordine alla domanda di ammissione entro sessanta giorni dal suo ricevimento. In assenza di accoglimento entro il termine predetto la domanda s’intende respinta. In caso di diniego il Consiglio non è tenuto a esplicitare la motivazione del diniego.


 


 

Art. I - 2


 


 

La perdita della qualifica di Socio in caso di recesso volontario, ai sensi dell’Art.3 dello Statuto,quinto comma, caso 1), ha effetto dall’inizio del mese successivo alla ricezione della comunicazione da parte del Consiglio Direttivo.


 


 

Art. I - 3


 


 

La perdita della qualifica di Socio ai sensi dell’art.3 dello Statuto,quinto comma, casi 2) e 3) avviene su delibera del Consiglio Direttivo ed ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del relativo provvedimento, che deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata.


 

Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, egli può adire il Collegio dei Probiviri, di cui all’art.15 dello Statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione resta sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso.


 


 

Art. I - 4


 


 

La perdita della qualifica di Socio da parte di un componente di organi elettivi ne comporta l’immediata decadenza e sostituzione con il primo dei non eletti.


 


 

Art. I - 5


 


 

Il Consiglio Direttivo può attribuire la qualifica di Socio prestatore d’opera a persone che abbiano prestato la propria opera nel raggiungimento degli scopi dell’Associazione. Tali Soci non sono tenuti al versamento della quota associativa; non hanno diritto di voto; partecipano alle Assemblee solo in qualità di auditori e consiglieri; e non concorrono alla determinazione del numero legale.


 

La qualifica di Socio Speciale si perde per i casi previsti dai punti 1) e 3) dell’art. 3 dello Statuto.


 


 

Art. I - 6


 


 

Tutti i Soci sono tenuti ad osservare le norme che regolano:


 

a) l’accesso ai luoghi di proprietà di Trenitalia e delle FSE;


 

b) l’accesso nelle aree di lavoro;


 

c) le qualifiche e le tipologie di lavoro;


 

d) la sicurezza in aree ferroviarie ;


 

e) la sicurezza nelle attività lavorative sui rotabili e non.


 

Tali norme sono contenute nel presente regolamento.


 


 

PARTE II DEL PATRIMONIO


 

Art. II - 1


 


 

In caso di scioglimento,ai sensi dell’art. 19 dello Statuto, l’Associazione eviterà comunque, nella devoluzione del patrimonio, la dispersione o il degrado del materiale di interesse storico di cui sia in possesso, devolvendolo ad altre Associazioni che perseguitano gli stessi fini ed obiettivi.


 


 

Art. II - 2


 


 

L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annuale associativa. E’ comunque facoltà dei Soci di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.


 


 

PARTE III DEGLI ORGANI


 

Art. III - 1


 


 

Dalla nomina a componenti dei vari Organi non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.


 


 

Art. III - 2


 


 

In casi eccezionali di necessità e di urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.


 


 

PARTE IV DELLA GESTIONE


 

Art. IV - 1


 


 

Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea, del Consiglio Direttivo e dei revisori dei conti, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.


 


 

Art. IV - 2


 


 

Le singole spese per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione che siano d’importo rilevante ( superiori dei 10% delle uscite del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente), devono essere deliberate dal Consiglio Direttivo.


 

Le spese minute di importo non superiore ai 30 euro, necessarie per lo svolgimento dei compiti istituzionali dei vari organi, possono essere effettuate direttamente dai singoli organi, su autorizzazione, anche solo verbale, del Presidente o del Tesoriere (per la verifica della copertura di cassa) e in tal caso verranno rimborsate dal Tesoriere su presentazione della relativa documentazione .


 

Tutte le spese devono essere documentate, ove possibile, mediante fattura; le spese minute di importo non superiore alle 30 euro possono essere documentate anche dallo scontrino fiscale o da un dichiarazione sottoscritta dall’organo che ha eseguito la spesa.


 



 

PARTE V DELLE ELEZIONI


 

Art. V - 1


 

Le elezioni degli Organi avvengono ,di norma, da parte dell’Assemblea con voto segreto. L’Assemblea può, con voto unanime, deliberare di svolgere le elezioni con voto palese o per acclamazione.


 


 

Art. V - 2


 

Per lo svolgimento delle operazioni di voto e del successivo scrutinio il Presidente nomina due scrutatori che, insieme al Segretario, costituiscono la Commissione elettorale.


 

La Commissione elettorale predispone tante schede quanti sono i votanti (tenendo conto delle deleghe), che vengono siglate dal Segretario e distribuite all’Assemblea.


 

La Commissione procede quindi alla chiamata nominativa dei componenti dell’Assemblea per la raccolta delle schede e quindi procede immediatamente allo scrutinio.


 


 

Art. V - 3


 

La Commissione stigla l’elenco dei voti ricevuti dai vari Soci e proclama i Soci più suffragati. In caso di parità risulterà eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione e in caso di ulteriore parità il Socio più anziano.


 


 

Art. V - 4


 

In caso do dimissioni o di decadenza di uno dei componenti degli Organi elettivi, lo stesso verrà sostituito dal primo Socio disponibile nell’elenco, ordinato per numero dei voti, dei non eletti relativo allo stesso organo.


 


 

Art. V - 5


 

Gli Organi elettivi (Collegio dei Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri ) decadono automaticamente in caso di dimissioni simultanee della maggioranza dei rispettivi componenti.


 


 

Art. V - 6


 

Il Consiglio Direttivo decaduto rimane in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nuova nomina, che deve aver luogo entro un mese dall’avvenuta decadenza.


 

Le nuove elezioni del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti decaduti devono avvenire entro tre mesi dall’avvenuta decadenza.


 


 

PARTE VI DEL TRENO STORICO DI TRENITALIA E DELLE FSE


 


 

Art. VI - 1


 


 

L’A.T.S.P.-Onlus ,tra l’altro, in base alla Convenzione del 3 luglio 2003 con Trenitalia, e quella del 7 novembre 2009 con le Ferrovie del Sud Est (FSE), fornisce collaborazione nell’ambito dell’effettuazione di servizi di trasporto previsti dal programma “Treni Storici” delle rispettive Aziende che si concretizzano in attività ausiliarie alla commercializzazione, alla manutenzione ordinaria di competenza all’Associazione, nonché al decoro estetico dei rotabili, alla loro protezione e tutela.


 

L’ATSP, in base al proprio Statuto, può stipulare convenzioni con altri soggetti ferroviari per la gestione e il recupero di mezzi storici.


 

L’ATSP può anche trasformarsi in altre forme giuridiche per la gestione di Impianti e per l’esercizio di materiale storico ferroviario su linee di RFI o Ferrovie Concesse




 
PARTE VII DELL’ACCESSO IN AREE RISERVATE E DEL PERSONALE


 


 

1. Dal 1 gennaio 2011 l’accesso alle OMR di Taranto e agli impianti delle Ferrovie del Sud Est è regolato secondo la legge dal Modello Unico di Valutazione dei Rischi relativo alle misure da adottare per eliminare le interferenze (DUVRI), dove l’ATSP-Onlus viene riconosciuta come Impresa Esterna , a cui si deve attenere scrupolosamente.


2. In riferimento al punto 1, i soci ATSP sono divisi in due categorie per l’accesso e le mansioni in deposito: Comuni e Lavoratori


 

a)I Soci Comuni sono tutti i Soci e possono accedere solo presso la sede sociale che si trova all’interno delle OMR di Taranto. Non possono accedere in altri luoghi delle OMR o altri riservati se non con autorizzazione del Capo Impianto o del Presidente ATSP e devono essere sempre accompagnati.


 

b)I Soci Lavoratori sono simili ai tecnici e operai e accedono liberamente all’interno delle aree riservate dalle Aziende Ferroviarie e sui rotabili storici per fornire le loro prestazioni manuali volontarie


3. Tutti i soci sono assicurati dall’ATSP per la responsabilità civile verso terzi e solo quelli lavoratori contro infortuni connessi all’attività prestata sui rotabili.


4. I Soci che vogliono prestare lavoro volontario sui rotabili devono fare apposita domanda scritta al Presidente che valuterà con il Consiglio Direttivo la richiesta, tenendo conto delle attitudini e delle capacità professionali del richiedente. Nello stesso modo è facoltà di recidere dall’incarico. I Soci lavoratori sono tenuti a prestare le loro mansioni secondo il piano di lavoro programmato dalla Direzione dell’ATSP; decadono automaticamente dall’incarico dopo tre mesi di loro assenza ingiustificata.


5. Si accede negli Impianti dove sostano i rotabili storici di Trenitalia e delle FSE con tessera socio ATSP non scaduta e documento di riconoscimento valido. I Soci lavoratori sono tenuti a compilare il registro delle presenze all’ingresso e all’uscita dall’impianto sia quello di Trenitalia che quello dell’ATSP.


6. Il registro delle presenze di Trenitalia si trova nell’Ufficio del Capo Impianto; quello dell’ATSP è tenuto dal responsabile dell’impianto nominato dal Presidente.


7. Si accede tutti i giorni nelle ore diurne,secondo un calendario concordato dal Presidente. L’orario di accesso potrà variare in occasione di eventi o manifestazioni, e ne sarà data apposita comunicazione.


8. Si può accedere con auto propria negli appositi parcheggi del giardino all’interno delle OMR di Taranto. E’vietato accedere con l’auto in altri ambiti; solo l’auto del Presidente può accedere nell’area riservata ai rotabili storici per motivi di lavoro e trasporto attrezzi.


9. Per entrare alle OMR di Trenitalia bisogna suonare il citofono e farsi riconoscere dal personale di controllo; mentre per le FSE farsi riconoscere dal capo stazione di Martina Franca (TA)


10. E’ vietato introdurre persone estranee diverse dai soci ATSP. Possono accedere solo con il consenso del Capo Impianto e del Presidente dell’ATSP. Si può accedere nella restante area del deposito solo se si è ottenuti regolare autorizzazione dal Capo Impianto delle OMR.


11. Per recarsi nell’area delle OMR di Taranto riservata al materiale del Treno storico, si deve percorrere un itinerario stabilito da apposita segnaletica recante la scritta”Treno Storico”, che non passi per l’Officina. E’ vietato percorrere aree diverse.


12. L’accesso nelle Officine è severamente vietato e va autorizzato. Il personale ATSP che accede in officina o nei piazzali devono rispettare gli appositi itinerari per la sicurezza, delimitati da strisce gialle continue.


13. E’ consentito al Presidente ATSP, al responsabile dell’Officina da lui nominato, ai membri del Consiglio Direttivo e a tutti i Soci lavoratori inseriti e dichiarati nel modulo del DUVRI, accedere in Officina e negli Uffici per esigenze organizzative e di raccordo con i responsabili dell’Impianto, facendo scrupolosa attenzione al movimento dei rotabili , alle manovre d’Officina , ai binari e a tutto quello che presenta rischio e pericolo.


14. I soci devono sempre eseguire scrupolosamente le direttive indicate dall’ATSP nell’apposito Modulo del DUVRI contro il pericolo di rischi ed infortuni.


15. Ogni socio si atterrà alle mansioni da lui scelte e attribuitegli dal Consiglio Direttivo; astenendosi da ogni altra, salvo specifica richiesta di cambiamento. Il Presidente si può avvalere di collaboratori per coordinare le attività.


16. Ogni socio, inserito nelle attività lavorative ,è tenuto a munirsi a proprie spese di adeguato vestiario e attrezzatura protettiva.


17. E' fatto d'obbligo indossare per coloro che operano sui rotabili (catg.b) di:


 

-casco regolamentare(fornito dall'Associazione)


 

-occhiali protettivi (chi opera di saldatura,smerigliatrice,pittura ecc.)


 

-guanti antisporco o isolanti


 

-tuta antipolvere o operaia


 

-scarpe antiscivolo


 

-ancoraggio a chi opera sugli imperiali


 

-mascherina antipolvere



18. I lavori sui rotabili spettano esclusivamente ai Soci Lavoratori e sono dichiarati nel Modulo DUVRI all’Azienda Ferroviaria; hanno una speciale tessera sociale con scritto “Socio Lavoratore”; le loro mansioni consistono nel restauro, nella ristrutturazione, nella piccola manutenzione, nel decoro estetico interno ed esterno dei rotabili e nella pulizia in generale.


19. Il Responsabile unico del’Impresa e dei lavori è il Presidente dell’ATSP a cui tutti gli altri si devono attenere, il quale ha il compito di disporre e coordinare i lavori ,provvedere alla sicurezza e ai materiali e ne risponde nei confronti dell’Azienda. Le chiavi dei magazzini, degli spogliatoi e della sede sociale presso le OMR di Taranto e di altri impianti devono essere custodite tassativamente dal Capo Impianto, dal Presidente dell’ATSP e dal/dai responsabili da lui nominati di magazzino.



 

PARTE VIII DELLA SEDE SOCIALE e LEGALE


 



1) La sede sociale dell'ATSP è ubicata all'interno delle OMR di Taranto, al piano terra della palazzina alla destra dell'ingresso principale, accanto all’ex posto medico. E' composta di due locali ampi e un corridoio ed era adibita ad ex scuola macchinisti. L’ATSP ha anche sotto propria custodia quattro magazzini e quattro carri chiusi per il rimessaggio scorte e spogliatoio.


2) La Sede Sociale svolge la funzione di sala riunioni, di biblioteca, di raccolta di oggetti didattici della scuola macchinisti, di mostra permanente di cimeli storici e dal 2011 di una sala di modellismo e di un plastico sociale.


3) Tra tutti i soci il Presidente nominerà un responsabile nella gestione della sede sociale , nonchè nella sua cura e decoro


4) Tutti i soci sono tenuti a cooperare alla pulizia e al decoro della Sede Sociale, nonchè alla cura degli oggetti e suppellettili.


5) Nella Sede Sociale sono custoditi in prevalenza materiali di proprietà privata del Presidente Dott.Prof.Oreste Serrano, come anche materiali propri dell'Associazione Treni Storici Puglia. ; possono essere custoditi materiali dei soci, purchè ne sia data comunicazione scritta al Presidente, della cui custodia non si assume nessuna responsabilità per eventuali furti. Non è esclusa l’apertura di sedi decentrate nel territorio pugliese


6) La sede legale dell’Associazione è in Viale Jonio 451- 74010 TARANTO





 

PARTE IX DELL’ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI SUI TRENI STORICI
 
 
  1. L’ATSP per convenzione con Trenitalia Spa e le FSE commercializza i treni storici per le rispettive Aziende, organizzando in proprio e per terzi i relativi treni. In futuro non è esclusa la stessa operazione con altre Aziende ferroviarie.
  2.  

  3. L’ATSP non ha nessuna competenza nella contrattazione quanto concerne i costi e gli aspetti tecnici dell’esercizio dei treni. Trenitalia e le FSE possono organizzare ogni tipo di viaggio o manifestazione, coinvolgendo l’ATSP per tutte le mansioni previste dalle convenzioni.
  4.  

  5. I soci, sia sui treni riservati che su quelli organizzati dall’Associazione, non possono occupare liberamente posti a sedere; possono farlo se rimangono liberi alla partenza del treno. All’ATSP sono sempre riservati i postali DUz 95013 e DI 86417. Ad ogni treno organizzato dall’ATSP vengono sempre riservati uno o due scompartimenti di 1 classe e altrettanti di 2 classe per i soci e loro familiari anziani.
  6.  

  7. I soci in regola con le quote sociali viaggiano in forma gratuita nei modi indicati nei precedenti articoli; possono acquistare per proprio conto biglietti per posti a sedere.
  8.  

  9. Tutti i soci che viaggiano sui treni storici a qualsiasi titolo (gratuito o a pagamento) sono tenuti a prestare opera di volontariato secondo le disposizioni dell’ATSP che consistono in operazioni di assistenza a bordo ai passeggeri; vigilanza contro danni ; controllo biglietti e posti assegnati; ristorazione; informazioni e volantinaggio; promozione e immagine e tutto quello che di volta in volta viene stabilito dal comitato organizzatore.
  10.  

  11. L’organizzazione dei viaggi compete al Presidente che ha il compito primario di coinvolgere tutta l’Associazione per la promozione e la vendita dei posti sul treno.
  12.  

  13. Il Consiglio Direttivo con l’approvazione della bozza del bilancio di previsione indica il programma e l’effettuazione dei treni per l’anno in corso da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea ordinaria dei soci. In questo modo i soci conoscono in linea di massima i treni in programma.
  14.  

  15. Il Presidente riceve dal Consiglio Direttivo la gestione dell’organizzazione dei treni, di cui ne è il responsabile unico e ne ha ampia facoltà operativa.
  16.  

  17. Durante i viaggi è fatto divieto assoluto ai soci viaggiare sulle locomotive. Né ha facoltà il Presidente come coordinatore dei lavori sui rotabili dopo averne fatto richiesta a Trenitalia. A treno fermo nelle stazioni è fatto divieto assoluto agli estranei accedere sul convoglio e sulle locomotive senza il relativo permesso.



 

PARTE X DELLE MANIFESTAZIONI



 

  1. L’ATSP organizza manifestazioni ed eventi a carattere ferroviario per cogliere gli obiettivi propri dello Statuto e quello di raccogliere fondi per le proprie attività.L’oraganizzazione spetta al Presidente e al Consiglio Direttivo, che insieme ad altri soci formano il comitato organizzativo.
  2.  

  3. L’utilizzo del logo ATSP per le pubblicazioni e/o volantini delle manifestazioni è consentito solo con autorizzazione scritta del Presidente. I soci possono proporre idee e progetti, e se sono ritenute valide questi soci devono far parte obbligatoriamente del comitato organizzatore, pena l’ esclusione del progetto.
  4.  

  5. Tutti i Soci devono collaborare all’organizzazione delle manifestazioni, facendo sempre riferimento al Comitato organizzatore e alle sue disposizioni.
  6.  

  7. In presenza di rotabili storici in affidamento all’ATSP un socio designato regolerà la salita sulle locomotive, non più di due alla volta. In mancanza è fatto divieto assoluto. Inoltre deve controllare il divieto di accesso alle aree interdette al pubblico e controllare i documenti richiesti ai visitatori all’atto dell’ingresso.
     


 

PARTE XI DELLA CURA E MANUTENZIONE DEI ROTABILI



 

  1. La cura e la manutenzione corrente dei rotabili storici se ne fa carico l’ATSP che seleziona al suo interno in modo insindacabile, in base alle richieste dei soci e alle loro competenze e capacità professionali, coloro che devono essere riconosciuti Soci lavoratori.
  2.  

  3. A loro è riservata la cura , i lavori di restauro, la piccola manutenzione e il decoro estetico dei rotabili storici. Devono essere inseriti obbligatoriamente nel DUVRI, sottostare alle sue norme; avere accesso esclusivo sui rotabili e nelle aree di sosta dei rotabili storici. Sono sotto il coordinamento del Presidente per tutti i lavori ad essi affidati. A loro è riservata una tessera speciale diversa dai Soci Comuni.
  4.  

  5. I soci lavoratori decadono dalla loro mansione quando lo desiderano e devono dare comunicazione scritta al Presidente; possono anche decadere d’ufficio per un periodo di tre mesi di assenza ingiustificata continuativa.
  6.  

  7. Svolgono attività di rappresentanza per conto dell’ATSP.


     
PARTE XII INTERNET
 
DEL SITO WEB E DELLA POSTA ELETTRONICA

 

  • A internet è legato il sito web dell’ATSP e la posta elettronica che è l’unico mezzo di comunicazione legale e di massima celerità che l’ATSP-Onlus utilizza per comunicare con i propri Soci.
  •  

  • Ogni socio è tenuto a fornire obbligatoriamente alla Presidenza un suo recapito e-mail che rimarrà sempre riservato e utilizzato per il solo uso comunicativo delle attività dell’Associazione; ne è vietata la divulgazione per altri impieghi. Qualsiasi utilizzo non autorizzato delle e-mail dei soci ATSP e dei suoi contenuti costituisce violazione di legge. Solo il Presidente, che ne è il custode e responsabile, e nessun alto può utilizzate la banca dati delle e-mail dei soci. I soci trasgressori sono passibili di gravi sanzioni.


     
SITO:WWW.ATSP.IT

 

     

  • Premesso che il sito Web è lo specchio su cui si riflette l’ATSP; tenuto conto delle molteplici attività che l’Associazione mette in cantiere ogni anno; tenuto conto che il sito è il mezzo di collegamento più rapido e comunicativo con l’esterno, è necessario per un ottimale funzionamento del sito dell’ATSP dare maggiori regole.


     
1) La Redazione del sito è composto da un Direttore e da cinque (5) redattori, oltre due (2) riserve;


 

2) Il Direttore è il Presidente della ATSP che in sintonia con il Comitato Direttivo, ha il compito di valutare lo stato di efficienza comunicativa del sito e della sua dinamicità, del suo aggiornamento e di far apportare le dovute modifiche.


 

Sovrintende a tutte le operazioni di inserimento dei contenuti, della loro qualità, pertinenza, correttezza e al suo miglioramento.


 

3) I redattori sono nominati dal Presidente della ATSP ogni cinque (5) anni tra tutti i soci regolarmente iscritti.


 

In caso di rifiuto e/o di dimissioni di un redattore si sostituisce con il primo dei non eletti.


 

4) Il Presidente della ATSP sceglie tra i cinque (5) redattori un/due operatori, per le sue competenze in materia informatica.


 

Solo l’operatore avrà il possesso delle “chiavi”del sito web che non fornirà a nessuno, se non al Presidente della ATSP.


 

Avrà il compito di inserire i contenuti che saranno forniti dai redattori secondo le caratteristiche informatiche e tecniche che lui indicherà ai redattori.


 

5) L’operatore e i redattori hanno il compito di stesura degli articoli, resoconti e quant’altro necessario per la pubblicazione sul sito web della ATSP.


 

6) Ogni materiale da pubblicare deve essere inviato al Presidente della ATSP, per prenderne conoscenza.


 

7) I redattori oltre ad avere il compito di fare loro il lavoro di stesura dei contenuti, avranno anche il compito di stimolare i soci a collaborare con il sito.


 

8) Ogni redattore potrà avere in gestione una o più pagine o sezioni del sito e si occuperà solo di quelle


 

9) Tutti i soci faranno riferimento ai redattori per fornire materiali, fotografie, filmati, consigli e critiche.


 

10) Saranno dati a tutti i soci i soli indirizzi di posta elettronica del gruppo di lavoro al sito per collaborare e interagire.


 

11) I vari contenuti delle rispettive pagine del sito, la loro tipologia, la loro forma, dovranno sottostare a precise regole deliberate e approvate dal Comitato Direttivo.


 

12) Sarà compito primario dei redattori valutare i contenuti secondo il punto 11 e ne risponderanno di persona al Presidente .


 

13) Non si possono pubblicare articoli e altro materiale che offendono o mettono in cattiva luce Trenitalia S.p.A. e che ledono gli interessi altrui.


 

14) Le foto devono sottostare alla normativa vigente nazionale e internazionale e sulla privacy.


 

Non devono rappresentare i bambini.


 

15) La inattività di uno dei componenti del gruppo di lavoro ( escluso il Presidente) senza motivate giustificazioni , che duri da almeno 60 giorni, o le prese di posizioni personali contrarie alle norme suddette, lo fanno decadere irrevocabilmente dall’incarico, senza possibilità di appello.


 

16) I Link e tutte le forme di pubblicità che insistono sul sito devono corrispondere all’Associazione un ritorno economico o di reciproco scambio; nulla può essere fatto gratuitamente.


 

17) La sezione “Editoria dei Trasporti” deve riguardare qualsiasi recensione di testi a carattere trasportistico (treni, tram, bus, filovie, navi), con valenze anche di natura turistico-ambientale.


 

Le recensioni devono essere sempre sottoposte al vaglio critico di un redattore competente in materia scelto dal Presidente della ATSP, secondo le suddette norme: se si tratta di riviste del settore si possono pubblicare le copertine con eventuali recensioni di particolari articoli contenuti all’interno; per i dvd a tema trasportistico, si può pubblicare una recensione; per i libri vale lo stesso principio per le riviste.


 

Sono vietati i soli titoli dei testi.


 

18) Le pubblicazione avranno un tempo di durata, che verrà stabilito ogni anno dal Comitato Direttivo, sentito il parere dell’Assemblea dei Soci.


 

Non è ammissibile il tempo illimitato per le pubblicazioni.


 

19) Sul sito web della ATSP è possibile richiedere l’invio di contributi volontari anche dietro rilascio di appositi gadgets commemorativi della ATSP e/o di eventi organizzati e promossi.


 

Gli strumenti di pagamento sono quelli del postapay o del contrassegno.
 


 

PARTE XII DEL MODELLISMO E PLASTICO SOCIALE

 

  1. L’ATSP su richiesta dei soci, può dedicare una sezione delle proprie attività al modellismo ferroviario e creare un plastico nella propria sede sociale.
  2.  

  3. Sarà nominato un gruppo di lavoro e un responsabile. L’ATSP interverrà, secondo le proprie risorse, con un contributo alle spese di gestione.

     


 

PARTE XIII DELLE SANZIONI
 


 

Premesso che l’ATSP-Onlus si fonda sui valori dell’amicizia, della solidarietà sociale e della reciproca libertà, come organizzazione non lucrativa di volontari per legge deve sottostare alle disposizioni giuridiche in caso di violazioni delle norme statutarie e del presente Regolamento, pertanto:

 
  1. Il socio che trasgredisce allo Statuto e al presente Regolamento è richiamato formalmente prima dal Presidente e poi dal Consiglio Direttivo che avrà facoltà di giudizio. Sarà immediatamente sollevato da ogni incarico in attesa di spiegazioni, e se la violazione è particolarmente grave potrà essere immediatamente allontanato dall’Associazione.
  2.  

  3. L’ATSP potrà agire legalmente nei confronti del socio resosi responsabile di danni patrimoniali e di immagine alla Associazione, previa autorizzazione del Consiglio Direttivo.
  4.  

  5. L’ATSP non risponde dei danni che il socio trasgressore ha causato a se stesso e a terzi
  6.  

  7. Il Socio che non rispetta la normativa sulla sicurezza e le relative disposizioni impartite da Trenitalia e dalle FSE è passibile di allontanamento immediato.
  8.  

  9. Non è ammesso invadere competenze altrui, rispettando i ruoli e canali istituzionali. Le critiche, le diversità di opinioni devono essere sempre fatte nell’interesse dell’Associazione e devono essere espresse personalmente e solo al Presidente il quale informerà il Consiglio Direttivo che ha il compito di supportarlo nel giudizio.
  10.  

  11. Ogni uso improprio da parte dei soci degli indirizzi di posta elettronica custoditi dall’ATSP sarà punito con il deferimento immediato al Consiglio Direttivo e la sospensione dall’Associazione.
  12.  

  13. Sono lesive e passibile di espulsione immediata ogni forma di maleducazione, di invettive, di minacce e ogni cosa che possa ledere la convivenza e la solidarietà sociale.
  14.  

  15. Il Consiglio Direttivo su indicazione del Presidente può disporre di non rinnovare l’iscrizione di quel socio, nel corso dell’anno della sua iscrizione non ha partecipato attivamente almeno a due eventi dell’ATSP programmati sebbene ne sia stato informato e non abbia dato giustificazione.

     
Taranto , 5 febbraio 2012


 

IL CONSIGLIO DIRETTIVO DELL’ATSP-Onlus - Taranto

 

 
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