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A.T.S.P. O.N.L.U.S. - ASSOCIAZIONE TRENI STORICI PUGLIA
PARTE DEI SOCI
Art. I – 1
Il Consiglio Direttivo deve deliberare in ordine alla domanda di ammissione entro sessanta giorni dal suo ricevimento. In assenza di accoglimento entro il termine predetto la domanda s’intende respinta. In caso di diniego il Consiglio non è tenuto a esplicitare la motivazione del diniego.
Art. I - 2
La perdita della qualifica di Socio in caso di recesso volontario, ai sensi dell’Art.3 dello Statuto,quinto comma, caso 1), ha effetto dall’inizio del mese successivo alla ricezione della comunicazione da parte del Consiglio Direttivo.
Art. I - 3
La perdita della qualifica di Socio ai sensi dell’art.3 dello Statuto,quinto comma, casi 2) e 3) avviene su delibera del Consiglio Direttivo ed ha effetto dal trentesimo giorno successivo alla notifica del relativo provvedimento, che deve contenere le motivazioni per le quali l’esclusione sia stata deliberata.
Nel caso che l’escluso non condivida le ragioni dell’esclusione, egli può adire il Collegio dei Probiviri, di cui all’art.15 dello Statuto; in tal caso l’efficacia della deliberazione di esclusione resta sospesa fino alla pronuncia del collegio stesso.
Art. I - 4
La perdita della qualifica di Socio da parte di un componente di organi elettivi ne comporta l’immediata decadenza e sostituzione con il primo dei non eletti.
Art. I - 5
Il Consiglio Direttivo può attribuire la qualifica di Socio prestatore d’opera a persone che abbiano prestato la propria opera nel raggiungimento degli scopi dell’Associazione. Tali Soci non sono tenuti al versamento della quota associativa; non hanno diritto di voto; partecipano alle Assemblee solo in qualità di auditori e consiglieri; e non concorrono alla determinazione del numero legale.
La qualifica di Socio Speciale si perde per i casi previsti dai punti 1) e 3) dell’art. 3 dello Statuto.
Art. I - 6
Tutti i Soci sono tenuti ad osservare le norme che regolano:
a) l’accesso ai luoghi di proprietà di Trenitalia;
b) l’accesso nelle aree di lavoro;
c) le qualifiche e le tipologie di lavoro;
d) la sicurezza in aree ferroviarie ;
e) la sicurezza nelle attività lavorative sui rotabili e non.
Tali norme sono contenute nella parte VII, VIII, IX, XI del presente regolamento.
PARTE II DEL PATRIMONIO
Art. II - 1
In caso di scioglimento,ai sensi dell’art. 19 dello Statuto, l’Associazione eviterà comunque, nella devoluzione del patrimonio, la dispersione o il degrado del materiale di interesse storico di cui sia in possesso, devolvendolo ad altre Associazioni che perseguitano gli stessi fini ed obiettivi.
Art. II - 2
L’adesione all’Associazione non comporta obblighi di finanziamento o di esborso ulteriori rispetto al versamento della quota annuale associativa. E’ comunque facoltà dei Soci di effettuare versamenti ulteriori rispetto a quelli originari.
PARTE III DEGLI ORGANI
Art. III - 1
Dalla nomina a componenti dei vari Organi non consegue alcun compenso, salvo il rimborso delle spese documentate sostenute per ragioni dell’ufficio ricoperto.
Art. III - 2
In casi eccezionali di necessità e di urgenza il Presidente può anche compiere atti di straordinaria amministrazione, ma in tal caso deve contestualmente convocare il Consiglio Direttivo per la ratifica del suo operato.
PARTE IV DELLA GESTIONE
Art. IV - 1
Oltre alla tenuta dei libri prescritti dalla legge, l’Associazione tiene i libri dei verbali delle adunanze e delle deliberazioni dell’assemblea, del Consiglio Direttivo e dei revisori dei conti, nonché il libro degli aderenti all’Associazione.
Art. IV - 2
Le singole spese per lo svolgimento dell’attività dell’Associazione che siano d’importo rilevante ( superiori dei 10% delle uscite del bilancio consuntivo dell’esercizio precedente), devono essere deliberate dal Consiglio Direttivo.
Le spese minute di importo non superiore ai 30 euro, necessarie per lo svolgimento dei compiti istituzionali dei vari organi, possono essere effettuate direttamente dai singoli organi, su autorizzazione, anche solo verbale, del Presidente o del Tesoriere (per la verifica della copertura di cassa) e in tal caso verranno rimborsate dal Tesoriere su presentazione della relativa documentazione .
Tutte le spese devono essere documentate, ove possibile, mediante fattura; le spese minute di importo non superiore alle 30 euro possono essere documentate anche dallo scontrino fiscale o da un dichiarazione sottoscritta dall’organo che ha eseguito la spesa.
Art IV – 3
I viaggi per attività istituzionali e di rappresentanza presso le altre Associazioni devono essere tutti autorizzati dal Presidente.
Per i viaggi istituzionali disporrà del rimborso della spesa di viaggio secondo le norme stabilite dalle tabelle ACI, o al rimborso del biglietto ferroviario, e alla diaria del buono pasto se supererà il numero di ore stabilito dalle norme vigenti in materia.
Per i viaggi di rappresentanza presso Associazioni Ferramatoriali i soci autorizzati hanno diritto al rimborso del 50% del biglietto ferroviario di andata e ritorno per un massimo di due (2) persone. Il rimborso non potrà superare la quota prevista dal budget annuale; potrà essere fruito fino ad un massimo di due viaggi per anno solare e solo nel caso in cui lo permetta il saldo di cassa alla data del rilascio del titolo di viaggio.
PARTE V DELLE ELEZIONI
Art. V - 1
Le elezioni degli Organi avvengono ,di norma, da parte dell’Assemblea con voto segreto. L’Assemblea può, con voto unanime, deliberare di svolgere le elezioni con voto palese o per acclamazione.
Art. V - 2
Per lo svolgimento delle operazioni di voto e del successivo scrutinio il Presidente nomina due scrutatori che, insieme al Segretario, costituiscono la Commissione elettorale.
La Commissione elettorale predispone tante schede quanti sono i votanti (tenendo conto delle deleghe), che vengono siglate dal Segretario e distribuite all’Assemblea.
La Commissione procede quindi alla chiamata nominativa dei componenti dell’Assemblea per la raccolta delle schede e quindi procede immediatamente allo scrutinio.
Art. V - 3
La Commissione stigla l’elenco dei voti ricevuti dai vari Soci e proclama i Soci più suffragati. In caso di parità risulterà eletto il Socio con maggiore anzianità di iscrizione e in caso di ulteriore parità il Socio più anziano.
Art. V - 4
In caso do dimissioni o di decadenza di uno dei componenti degli Organi elettivi, lo stesso verrà sostituito dal primo Socio disponibile nell’elenco, ordinato per numero dei voti, dei non eletti relativo allo stesso organo.
Art. V - 5
Gli Organi elettivi (Collegio dei Revisori dei Conti, Collegio dei Probiviri ) decadono automaticamente in caso di dimissioni simultanee della maggioranza dei rispettivi componenti.
Art. V - 6
Il Consiglio Direttivo decaduto rimane in carica per l’ordinaria amministrazione fino alla nuova nomina, che deve aver luogo entro un mese dall’avvenuta decadenza.
Le nuove elezioni del Collegio dei Probiviri e del Collegio dei Revisori dei Conti decaduti devono avvenire entro tre mesi dall’avvenuta decadenza.
PARTE VI DEL TRENO STORICO
Art. VI - 1
L’A.T.S.P.-Onlus in base alla Convenzione del 3 luglio 2003 con Trenitalia, e quella del 7 novembre 2009 con le Ferrovie del Sud Est, (FSE) fornisce collaborazione nell’ambito dell’effettuazione di servizi di trasporto previsti dal programma “Treni Storici” delle rispettive Aziende che si concretizzano in attività ausiliarie alla commercializzazione e alla manutenzione, nonché al decoro estetico dei rotabili e alla loro protezione e tutela.
L’ATSP, in base al proprio Statuto, può stipulare Convenzioni con altri soggetti ferroviari per la gestione di Treni storici.
L’ATSP può anche trasformarsi, in futuro, in Impresa Ferroviaria per la gestione di impianti e per l’esercizio di materiale storico ferroviario su linee di RFI o Ferrovie Concesse.
PARTE VII DELL’ACCESSO
1) Si accede nelle OMR di Taranto e negli Impianti dove sostano i rotabili delle FSE, con tessera socio ATSP in vigore e con documento di riconoscimento valido. In seguito saranno date indicazioni per l’accesso al sito delle FSE
Si accede tutti i giorni secondo il seguente orario dalle ore 08.00 alle ore 17.00.
L’orario di accesso potrà variare temporaneamente per l’organizzazione e la manifestazione di eventi, treni storci, nonché per ogni situazione che sarà ritenuta necessaria. Si deciderà la variazione dell’orario nelle forme e nei modi previste dall’atto costitutivo e dell’ATSP.
2) In ambito Trenitalia presso le Officine Manutenzioni Rotabili(OMR), si può accedere con un proprio veicolo che dovrà essere parcheggiato negli appositi spazi adibiti (giardino all’interno).
E’possibile accedere con un proprio veicolo nell’area del treno storico solo se in possesso del apposito permesso del Capo Impianto della Deposito Locomotive di Taranto e del Presidente ATSP e solo per motivi di lavoro e di trasporto attrezzi o materiali.
La suddetta limitazione non si applica al veicolo del Presidente dell’ATSP.
3) Per accedere nelle OMR di Taranto è obbligatorio suonare al citofono ivi presente e farsi riconoscere dal personale ferroviario addetto al controllo dell’impianto.
4) E’ vietato assolutamente introdurre non soci ATSP, senza che si sia preavvisato il Presidente dell’ATSP e si sia ottenuto regolare nulla osta per visitare tutta o parte dell’area concessa da Trenitalia S.p.A. alla ATSP.
Si può accedere nel restante area del deposito locomotive solo sé si è ottenuto regolare autorizzazione del Capo Impianto, previo avviso e nulla osta del Presidente dell’ATSP.
5) Per recarsi nell’area riservata al materiale storico delle OMR di Taranto si deve percorrere un itinerario stabilito, che è indicato da apposita segnaletica, ed è vietato accedere in aree diverse delle OMR.
6) L’accesso nella Officina delle OMR di Taranto è severamente vietato e va autorizzato.
I soci della ATSP che accedono in Officina o nei piazzali ivi presenti nelle OMR di Taranto devono rispettare gli appositi itinerari per la sicurezza, delimitati da strisce gialle continue.
7) E’ consentito al solo Presidente della ATSP, al responsabile ATSP della Officina della DTR di Taranto, con nomina del Presidente, ai membri del Consiglio Direttivo, e chi con lui, accedere liberamente in officina e negli Uffici per esigenze organizzative e di raccordo con i responsabili dell’Impianto.
8) All’interno dell’OMR di Taranto si deve fare sempre attenzione al movimento dei rotabili, alle attività espletate all’interno dell’Officina, ai binari e a tutto quello che presenta rischio e pericolo.
9) Tutti i soci ATSP hanno libero accesso alla sede sociale all’interno delle OMR di Taranto, nei locali al piano terra della ex scuola macchinisti durante le ore e nei giorni indicati dal Presidente.
10) Possono accedere ai rotabili solo i soci che hanno scelto la qualifica di soci “operai”, Classe A.
I soci della Classe B non possono salire sui mezzi in lavorazione.
11) Stesse disposizioni valgono per gli Impianti delle Ferrovie del Sud Est
PARTE VIII DEL PERSONALE
1) Tutti i soci dell’ASSOCIAZIONE TRENI STORICI PUGLIA, per esigenze organizzative
sono raggruppati in:
Classe A) - Soci operai; e superclasse AA
Classe B) - Soci non operai o visitatori
2) I soci della classe A), muniti di una tessera di riconoscimento con sfondo colorato con in retro portante la dicitura: accesso ai rotabili, vengono impiegati nella manutenzione, e nella cura dei rotabili. Si costituirà una superclasse tecnico-operativa, denominata AA, della quale faranno parte quei soci abili nei lavori di restauro e ristrutturazione a cui è concesso l’utilizzo delle apparecchiature di proprietà dell ‘Associazione nonchè di Trenitalia e delle Ferrovie del Sud est.
3) I soci della classe B), muniti di tessera a sfondo bianco con in retro portante la dicitura: non accesso ai rotabili, hanno accesso all’interno delle OMR di Taranto, nelle aree consentite, con espresso divieto di avvicinarsi ai rotabili in lavorazione, salvo autorizzazione scritta del Presidente ATSP.
I soci della categoria B) svolgono opere di pulizia e di cura interna dei rotabili, dei magazzini e della sede sociale.
4) Ogni socio si atterrà ed eseguirà solo e soltanto le mansioni da lui scelte e attribuitegli al momento della sua iscrizione; astenendosi da ogni altra, salvo specifica richiesta di cambiamento.
5) I soci che non forniscono prestazioni all’ATSP di qualsiasi natura, possono comunque partecipare elargendo, su richiesta del Presidente, un contributo volontario in danaro durante l’anno d’iscrizione per poter far fronte alle spese di manutenzione e cura dei rotabili.
6) Ogni socio della classe A) può sottoscrivere una polizza assicurativa, per responsabilità contro infortuni e malattie connesse all’attività prestata e per la responsabilità civile verso terzi.
7) Ogni socio, inserito nelle attività lavorative, deve indossare adeguato vestiario ed attrezzatura protettiva, fornita dalla ATSP.
E' obbligatorio, inoltre, indossare per coloro che operano sui rotabili di:
-casco regolamentare (fornito dall'ATSP)
-occhiali protettivi per chi salda, smeriglia,pittura etc.
-guanti antisporco o isolanti ( fornita dall’ATSP)
-tuta antipolvere ( fornita dall’ATSP)
-scarpe antiscivolo
-ancoraggio a chi opera sugli imperiali
-mascherina antipolvere (fornita dall’ATSP)
8) I soci devono sempre seguire scrupolosamente le direttive indicate nell’apposito modulo contro i rischi ed infortuni durante le normali ore di attività nell’area all’interno delle OMR di Taranto.
9) I lavori sui rotabili saranno concordati per iscritto tra tutti i soci di classe A), quindi sottoposti al parere favorevole di TRENITALIA-TRASPORTO REGIONALE PUGLIA, ed al Responsabile delle OMR di Taranto per l'approvazione definitiva. Stessa procedura per le FSE
I lavori dovranno rispettare efficienza, correttezza e originalità.
PARTE IX DELLA SEDE SOCIALE
1) La sede sociale dell'ATSP è ubicata all'interno delle OMR di Taranto, al piano terra della palazzina alla destra dell'ingresso principale, accanto all’ex posto medico. E' composta di due locali ampi e un corridoio ed era adibita ad ex scuola macchinisti.
2) L'Associazione Treni Storici Puglia ha anche in comodato d'uso gratuito la sala (ex scuola macchinisti) posta al 1° piano della stessa palazzina e tre (3) magazzini per il rimessaggio scorte.
3) La Sede Sociale svolge la funzione di sala riunioni, di biblioteca, di raccolta di oggetti didattici della scuola macchinisti, di mostra permanente di cimeli storici.
4) Ogni tre (3) anni verranno eletti tre soci per gestire, curare, preservare e arredare la sede sociale.
5) Tutti i soci sono tenuti a cooperare alla pulizia e al decoro della Sede Sociale, nonchè alla cura degli oggetti e supellettili.
6) Nella Sede Sociale possono essere custoditi anche materiali dei soci, purchè sia stata data comunicazione scritta al Presidente e siano stati inventariati.
7) Non è esclusa l’apertura di altre sedi decentrate.
PARTE X DELL’ORGANIZZAZIONE DEI VIAGGI
1) L’Associazione per convenzione con Trenitalia S.p.A. e le FSE commercializza i Treni Storici delle rispettive Aziende, organizzando in proprio e per terzi i relativi treni. In futuro, non è escluso la stessa operazione con altre Aziende Ferroviarie pugliesi, secondo le stesse modalità.
2) L’ATSP non ha nessuna competenza nella contrattazione quanto concerne i costi e gli aspetti tecnici.
Trenitalia e le FSE possono organizzare ogni tipo di viaggio o manifestazione utilizzando il Treno Storico, coinvolgendo sempre l’ATSP per tutte le mansioni previste nella convenzione.
3) Nel programma annuale “Treni Storici”, è obbligatorio che ogni socio collabori alla commercializzazione del treno e porti almeno quattro (4) passeggeri paganti.
4) I soci, sui treni riservati, non possono occupare posti a sedere su qualsiasi carrozza del treno anche se sono liberi.
5) I soci, sui treni organizzati dall’ATSP, non possono occupare posti a sedere su qualsiasi carrozza del treno, a meno che non siano liberi;
6) Le carrozze postali ( DUz e DI ) di Trenitalia sono riservati esclusivamente ai Soci dell’ATSP, dove possono fruire di posti a sedere e di tutto quello a loro riservato.
In queste vetture è fatto divieto agli altri passeggeri occupare posti; salvo diverse disposizioni del Presidente dell’ATSP.
7) I Soci possono acquistare per proprio conto biglietti per posti a sedere sui treni storici.
8) Sino a nuove disposizioni i Soci dell’ATSP viaggiano in forma gratuita sui treni nei modi indicati dai precedenti articoli.
9) Tutti i Soci che viaggiano sui treni storici a qualsiasi titolo ( in forma gratuita o a pagamento) sono tenuti a prestare opera di volontariato secondo le disposizioni che regolano le attività a bordo dei treni storici.
10) L’opera di volontariato sui treni storici consiste in operazioni di Stuart:
a) assistenza a bordo per i passeggeri; b) vigilanza sia sul treno in viaggio che in sosta nelle stazioni; c) controllo biglietti viaggio e dei posti assegnati; d) ristorazione; e) informazioni su tutte le attività culturali e didattiche presenti nei vagoni postali o sulle vetture attrezzate; f) supporto tecnico da parte dei soci con particolari abilitazioni ferroviarie, g) tutto quello che viene stabilito dal comitato organizzatore viaggi.
11) La commercializzazione del treno compete al Presidente della ATSP, al Vice Presidente e al Tesoriere, che possono formare insieme ad altri soci nominati dal Presidente un comitato di lavoro, a cui tutti i soci si devono rapportare.
12) Le direttive organizzative riguardanti la commercializzazione del Treno Storico saranno date tramite posta elettronica e diffuse sul sito web dell’Associazione, salvo diverse disposizione indicate dal Presidente dell’ATSP.
13) La realizzazione dei treni storici potrà effettuarsi solo con il concorso di tutti i soci dell’ATSP.
14) Con la prima assemblea ordinaria annuale dei soci si deve stabilire il programma di massima dei treni che l’ATSP dovrà organizzare.
15) Il Consiglio Direttivo ha il compito di sovrintendere a tali disposizioni e a prendere i dovuti provvedimenti.
16) E’ vietato in maniera assoluta viaggiare sulle locomotive.
Durante i viaggi e le visite in stazione, i soci ATSP possono accedere sulle locomotive ferme e solo per controlli di routine.
I visitatori possono accedere solo su quelle locomotive segnalate dall’organizzazione sotto il vigile controllo di tutti i soci.
I soci che non hanno accesso alle locomotive possono salirvi purchè accompagnati da personale ferroviario o dai soci ATSP che hanno facoltà di accesso sui rotabili, dopo aver liberato da ogni responsabilità Trenitalia S.p.A., le FSE e la ATSP.
Stessa norma è valida per le manifestazioni o le visite nel Deposito Rotabili Storici
PART XI DELLE MANIFESTAZIONI
1) L’Associazione organizza manifestazioni ed eventi a carattere ferroviario per cogliere gli obiettivi propri dello statuto e non ultimo quello di raccogliere fondi per le proprie attività.
2) L’organizzazione spetta al Presidente e al Consiglio Direttivo, che insieme ad altri soci possono formare un comitato organizzativo.
3) L’utilizzo del logo ATSP per le pubblicazioni e/o le locandine delle manifestazioni è consentito solo con autorizzazione scritta del Presidente.
4) I soci possono proporre al Presidente della ATSP idee e progetti, e, se valide, devono obbligatoriamente far parte del comitato organizzativo.
5) Le manifestazioni in ambito ferroviario sottostanno alle normative vigenti di Trenitalia S.p.A. e delle FSE.
6) Tutti i soci devono collaborare all’organizzazione delle manifestazioni facendo riferimento al comitato organizzatore.
7) Ogni socio deve attenersi scrupolosamente alle direttive organizzative emanate per l’occasione dell’evento dal comitato organizzatore.
Deve portare ben evidente in petto la propria tessera sociale, la divisa ( se deliberata) e il berretto sociale .
8) Ai rotabili messi a disposizione per la visita didattica si può accedere due alla volta, con la presenza di un socio ATSP autorizzato o un ferroviere.
9) Durante le manifestazioni in ambito ferroviario, le aree vietate al pubblico devono essere oggetto di attento controllo da parte dei soci ATSP affinché personale non autorizzato non vi acceda.
10) Quei soci che non vigileranno in tal senso e non faranno osservare le regole dei punti 8-9, saranno oggetto di lettera disciplinare da parte del Consiglio Direttivo e sono passibili di espulsione dall’Associazione.
PARTE XII DELLA CURA E MANUTENZIONE
1) La cura e la manutenzione corrente dei rotabili storici se ne fa carico l’ATSP che seleziona al suo interno, in base alle richieste dei soci, coloro che vogliono aderire all’una o all’altra mansione, o ad entrambi. Dato lo spirito volontario e democratico dell’Associazione, i Soci possono fare richiesta di non partecipare a queste mansioni, accettandone altre ben diverse. L’ATSP si dedica al restauro e alla ristrutturazione dei mezzi , ma mai a quei lavori dei sistemi di sicurezza e di esercizio dei rotabili che spettano esclusivamente alle Aziende Ferroviarie.
2) Tutti i soci che provvedono alla cura e alla manutenzione dei rotabili storici vanno divisi in due classi: A con accesso ai rotabili; B con il non accesso ai rotabili
3) I SOCI DI CLASSE A e AA Sono tutti coloro che avendo delle attitudini e abilitazioni specifiche lavorative aderiscono a prestare opera volontaria sui rotabili per lavori di varia natura. A loro è riservata la cura dell’aspetto estetico e funzionale dei rotabili, soprattutto delle locomotive a cui compete la complessa e pesante mansione operaia riguardante le piccole manutenzioni affidate all’ATSP, a cui è compresa quella della verniciatura dei mezzi. L’ATSP sottoporrà questi soci a un breve corso sulla sicurezza ed infortuni in ambienti di lavoro secondo le leggi vigenti.
4) Alla classe A appartengono anche di diritto il Consiglio Direttivo, tutti i soci ferrovieri, i membri della redazione del sito, i fotocineoperatori ufficiali dell’Associazione. Questa ultima categoria accede sui rotabili non per lavoro operaio, ma per il loro ruolo particolare in seno all’ATSP e per le loro professionalità.
5) Per il solo lavoro operaio che i soci della classe A svolgono nella cura e manutenzione dei mezzi, è riservata una particolare attenzione e gratitudine che si concretizza in speciali agevolazioni che saranno indicate al punto 12
6) Questi soci operai formano con il Presidente il gruppo di lavoro a cui sono demandate tutte le operazioni di restauro, di ristrutturazione e di manutenzione ordinaria dei rotabili. Il Presidente è il coordinatore del gruppo e può delegare un suo rappresentante. E’ lui solo il responsabile dei lavori e l’unico interlocutore con Trenitalia, le Ferrovie del Sud Est e le Aziende del settore.
7) A questi soci, che hanno accesso sui rotabili, è riservata una tessera speciale , a sfondo colorata, con specifica indicazione di accesso sui rotabili. Questi soci e solo quelli operai, devono essere accreditati presso il titolare delle OMR e delle FSE
8) SOCI DI CLASSE B. I soci di classe B sono tutti quei soci che non aderiscono ai lavori sui rotabili e che accettino sulla domanda di adesione all’Associazione altre forme di collaborazione. Non hanno diritto a salire sui rotabili storici a svolgere mansioni operaie come quelle della classe A. Tuttavia possono salire sui rotabili solo per svolgere le normali operazioni di pulizia e di elementare decoro in occasione dei treni e delle manifestazioni utilizzando le normali salite dei passeggeri. Inoltre devono provvedere alla protezione e alla salvaguardia del treno da ogni possibile danneggiamento durante i viaggi e nei piazzali di sosta delle stazioni.
9) Alla classe B appartengono tutti i soci anche coloro che hanno indicato nel modulo di iscrizione altre mansioni diverse da svolgere nell’Associazione. Questi soci sono tenuti durante i viaggi ad attenersi a quanto detto nel punto 8. Tutti i soci della classe B devono partecipare a una lezione che la Direzione dell’ATSP disporrà ogni due anni, sulle norme che regolano la sicurezza sui treni e sull’accesso nelle aree ferroviarie.
10) I soci della Classe B hanno una tessera a sfondo bianco con in retro la dicitura: non accesso ai rotabili
11) I soci di classe A, che svolgono lavoro operaio, su loro richiesta possono decadere da tale categoria comunicando al Presidente la loro decisione, rientrando nella classe B. Per tale decisione devono restituire immediatamente al Presidente la tessera che sarà sostituita con quella della classe B. Possono anche decadere dalla classe A su decisione insindacabile del Presidente. Lo stesso dicasi per il passaggio dalla classe B alla A.
12) I Soci della classe A fruiscono di speciali agevolazioni durante i viaggi. Possono richiedere per se e per i propri familiari (Coniugi e figli) una riserva di posti gratuiti di 1 classe fino a 6 posti su i treni organizzati dall’Associazione; possono usufruire di 2 consumazioni gratuite al punto ristoro del treno; possono, con il permesso del Presidente, che si attiverà presso gli organi competenti, viaggiare in locomotiva per sovrintendere i lavori effettuati sulle macchine e verificarne l’efficienza; sono tra i primi ad essere utilizzati dal Presidente per gli scambi di relazioni tra Associazioni durante le manifestazioni programmate, con le modalità gratuite di viaggio espresse nella Partre della Gestione art.4, e svolgono attività di rappresentanza per conto dell’ATSP.
PARTE XIII DEL SITO WEB
www.atsp.it
Premesso che il sito Web è lo specchio su cui si riflette l’ATSP; tenuto conto delle molteplici attività che l’Associazione mette in cantiere ogni anno; tenuto conto che il sito è il mezzo di collegamento più rapido e comunicativo con l’esterno, è necessario a questo punto un ottimale funzionamento del sito dell’ATSP per rendere visibili le nostre iniziative, i nostri obiettivi e le nostre finalità culturali.
1) La Redazione del sito è composto da un Direttore e da cinque (5) redattori, oltre due (2) riserve;
2) Il Direttore è il Presidente della ATSP che in sintonia con il Comitato Direttivo, ha il compito di valutare lo stato di efficienza comunicativa del sito e della sua dinamicità, del suo aggiornamento e di far apportare le dovute modifiche.
Sovrintende a tutte le operazioni di inserimento dei contenuti, della loro qualità, pertinenza, correttezza e al suo miglioramento.
3) I redattori sono nominati dal Presidente della ATSP ogni cinque (5) anni tra tutti i soci regolarmente iscritti.
In caso di rifiuto e/o di dimissioni di un redattore si sostituisce con il primo dei non eletti.
4) Il Presidente della ATSP sceglie tra i cinque (5) redattori un operatore, per le sue competenze in materia informatica.
Solo l’operatore avrà il possesso delle “chiavi”del sito web che non fornirà a nessuno, se non al Presidente della ATSP.
Avrà il compito di inserire i contenuti che saranno forniti dai redattori secondo le caratteristiche informatiche e tecniche che lui indicherà ai redattori.
5) L’operatore e i redattori hanno il compito di stesura degli articoli, resoconti e quant’altro necessario per la pubblicazione sul sito web della ATSP.
6) Ogni materiale da pubblicare deve essere inviato al Presidente della ATSP, per prenderne conoscenza.
7) I redattori oltre ad avere il compito di fare loro il lavoro di stesura dei contenuti, avranno anche il compito di stimolare i soci a collaborare con il sito.
8) Ogni redattore potrà avere in gestione una o più pagine o sezioni del sito e si occuperà solo di quelle
9) Tutti i soci faranno riferimento ai redattori per fornire materiali, fotografie, filmati, consigli e critiche.
10) Saranno dati a tutti i soci i soli indirizzi di posta elettronica del gruppo di lavoro al sito per collaborare e interagire.
11) I vari contenuti delle rispettive pagine del sito, la loro tipologia, la loro forma, dovranno sottostare a precise regole deliberate e approvate dal Comitato Direttivo.
12) Sarà compito primario dei redattori valutare i contenuti secondo il punto 11 e ne risponderanno di persona al Presidente .
13) Non si possono pubblicare articoli e altro materiale che offendono o mettono in cattiva luce Trenitalia S.p.A. e che ledono gli interessi altrui.
14) Le foto devono sottostare alla normativa vigente nazionale e internazionale e sulla privacy.
Non devono rappresentare i bambini.
15) La inattività di uno dei componenti del gruppo di lavoro ( escluso il Presidente) senza motivate giustificazioni , che duri da almeno 60 giorni, o le prese di posizioni personali contrarie alle norme suddette, lo fanno decadere irrevocabilmente dall’incarico, senza possibilità di appello.
16) I Link e tutte le forme di pubblicità che insistono sul sito devono corrispondere all’Associazione un ritorno economico o di reciproco scambio; nulla può essere fatto gratuitamente.
17) La sezione “Editoria dei Trasporti” deve riguardare qualsiasi recensione di testi a carattere trasportistico (treni, tram, bus, filovie, navi), con valenze anche di natura turistico-ambientale.
Le recensioni devono essere sempre sottoposte al vaglio critico di un redattore competente in materia scelto dal Presidente della ATSP, secondo le suddette norme: se si tratta di riviste del settore si possono pubblicare le copertine con eventuali recensioni di particolari articoli contenuti all’interno; per i dvd a tema trasportistico, si può pubblicare una recensione; per i libri vale lo stesso principio per le riviste.
Sono vietati i soli titoli dei testi.
18) Le pubblicazione avranno un tempo di durata, che verrà stabilito ogni anno dal Comitato Direttivo, sentito il parere dell’Assemblea dei Soci.
Non è ammissibile il tempo illimitato per le pubblicazioni.
19) Sul sito web della ATSP è possibile richiedere l’invio di contributi volontari anche dietro rilascio di appositi gadgets commemorativi della ATSP e/o di eventi organizzati e promossi.
Gli strumenti di pagamento sono quelli del postapay o del contrassegno.
PARTE XV DELLA GALLERIA FOTOGRAFICA
1. La galleria fotografica presente sul sito A.T.S.P. permette la pubblicazione, da parte di singoli autori registrati, di fotografie a tema ferroviario secondo le condizioni di seguito definite; la pubblicazione delle fotografie avviene in forma gratuita e non da diritto ad alcun compenso per l’autore né per l’A.T.S.P.
2. Il sito web dell’ATSP-Onlus ha due Gallerie fotografiche:a) Galleria fotografica del sito web,b) Fotogallery accessoria di software.
3. Entrambe le Gallerie Fotografiche hanno le stesse finalità e diverse funzioni dinamiche
4. La gestione e il controllo delle gallerie fotografiche è affidata al Direttore del sito web, ossia al Presidente dell’ATSP, o ad un suo delegato, secondo le modalità espresse nella parte XIV.
5. Le gallerie fotografiche raffigurano nella loro articolazione le varie attività dell’Associazione in chiave storica-culturale, ossia tutti i rotabili storici in affidamento e in cura all’ATSP; le varie manifestazioni ferroviarie; le raffigurazioni durante l’effettuazione dei Treni storici; i treni sul territorio pugliese.
6. Le Gallerie Fotografiche non sono aperte all’esterno e sono affidate nella gestione interamente al Presidente dell’ATSP che ne dispone il funzionamento.
7. La Galleria del Sito Web essendo parte integrante della struttura del sito stesso, è gestita dalla Redazione del sito, secondo le modalità già indicate
8. La Fotogallery è sempre prerogativa della redazione del sito web dell’ATSP, ma può essere affidata ad altro o più componente redattore e il suo funzionamento è secondo le modalità che il “software” prevede di legge, e che sarà reso noto nelle sue funzioni applicative.
9. Ciascun autore potrà scegliere se pubblicare le fotografie inviate con il proprio nome e cognome oppure, in alternativa, con uno pseudonimo o un nickname, da comunicare all’atto dell’iscrizione. Inoltre, qualora lo ritenesse opportuno, potrà fornire una breve didascalia, contenente informazioni relative alla foto.
10. Ogni autore può inserire un numero di fotografie nei limiti di disponibilità dello spazio; ed è discrezione dei responsabili della galleria definire i limiti per singolo autore, sulla base delle esigenze di gestione del sito web,come anche accettare o rifiutare le immagini da pubblicare e rimuovere immagini già pubblicate qualora necessario o se richiesto dalla redazione o dal consiglio direttivo dell’A.T.S.P.
11. Ciascun autore potrà inviare esclusivamente fotografie scattate personalmente, per le quali sia in grado di provare, in caso di controversia, il diritto di autore. La pubblicazione delle fotografie viene effettuata sotto la piena responsabilità dell’autore.
12. Gli autori dovranno inviare le fotografie esclusivamente in formato digitale, con lato maggiore di dimensione compresa tra 1000 e 1200 pixel e lato minore con dimensione variabile sulla base del rapporto originale tra i lati dell’immagine. I files, in formato JPG, dovranno avere compressione tale da contenerne la dimensione al di sotto di 300 Kb; la compressione, tuttavia, dovrà essere tale da non penalizzare la qualità dell’immagine.
13. Potranno essere pubblicate anche fotografie non digitali, da qualsiasi tipo di supporto, esclusivamente se digitalizzate a cura dell’autore e inviate con le caratteristiche specificate al precedente punto 7.
14. Il responsabile della galleria fotografica provvede a divulgare tra coloro che ne facciano richiesta le modalità di invio delle fotografie digitali, comprese le specifiche disposizioni, l’indirizzo al quale inviare i files e qualsiasi altra informazione utile.
15. Le immagini sono organizzate dalla redazione in gallerie tematiche.
16. Le immagini compaiono sul sito in formato ridotto nelle gallerie ed in formato pieno nelle pagine di visualizzazione.
PARTE XVI DELLE SANZIONI
1) Il socio che trasgredisce a quanto previsto dallo Statuto e dal Regolamento sarà passibile di richiamo scritto dal Presidente della ATSP.
2) Se le violazioni del socio sono ritenute dal Comitato Direttivo particolarmente gravi si potrà procedere alla sua immediata espulsione dalla ATSP.
3) L’Assemblea dei Soci potrà agire legalmente nei confronti del socio resosi responsabile di danni patrimoniali e non patrimoniali alla associazione, previo parere del Comitato Direttivo.
4) L’ATSP non risponde dei danni che il socio trasgressore ha causato a se stesso e a terzi.
5) Il socio che non rispetta la normativa sulla sicurezza e le relative disposizioni imparte da Trenitalia S.p.A. e dalla ATSP è passibile di immediata espulsione.
6) Il Presidente può non rinnovare l’iscrizione di quel socio, che nel corso dell’anno della sua iscrizione non ha partecipato attivamente almeno a due (2) eventi.
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