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Domenica 19 dicembre è stato effettuato il quinto treno storico organizzato dall’ATSP Taranto – Brindisi - Lecce, facente parte dell’iniziativa “Viaggi nel Tempo” frutto di un Protocollo d’intesa firmato fra Trenitalia, Regione Puglia e l’ATSP per l’anno 2010 in occasione della Fiera dei pupari e cartapestai e del mercatino di Natale nella città salentina. Il Treno di S.Lucia ha riscosso un successo senza precedenti sia di presenze a bordo (oltre 550) che di richieste (oltre 700); infatti il treno pieno in ogni ordine di posti non ha potuto ospitare tutti coloro che ne avevano fatto richiesta. Ciò è dipeso dal basso costo dei contributi obbligatori a persona per accedere ai viaggi, con sconti vari per comitive ed associazioni (un ringraziamento va alla Regione Puglia); del buon livello organizzativo raggiunto per mezzo del quale i passeggeri hanno ricevuto le più pressanti attenzioni per la loro sistemazione a bordo delle vetture secondo le loro esigenze, per l’assistenza ai viaggi, con distribuzione gratuita di depliants, mappe topografiche delle zone da visitare, elenchi di ristoranti, trattorie, e per coloro che vengono da fuori Regione gli alberghi nella città di Taranto; della assistenza di guide turistiche qualificate e della messa a disposizione di bus navetta quando necessario. Anche questa volta sul treno hanno preso posto intere comitive ed Associazioni di varia cultura che hanno fatto di questo viaggio un loro momento aggregante e di svago ma anche intere famiglie, con figli in tenera età. Come è poi consuetudine per l’ATSP dare sempre spazio ai diversamente abili, la vettura n°5 è stata riservata interamente all’A.N.F.F.A.S. di Taranto (erano oltre 60 con accompagnatori e famigliari). Anche questa volta, e in modo sempre più massiccio, sul treno storico hanno preso posto comitive provenienti da diverse parti della Puglia, da Bari, da Foggia, da Fasano e dalla Provincia di Taranto, nonché dalle regione limitrofe e cioè dalla Basilicata (Policoro e Metaponto), dalla Campania (Salerno e Napoli), dalla Calabria (Soverato, Sibari), dalla Sicilia (Messina), e anche da Roma, dimostrando l’interesse per questi viaggi storico- turistici, sobbarcandosi ore in più di viaggio. Tutto questo può dimostrare ai nostri sordi e ciechi amministratori di come si può fare turismo e richiamare gente da molto lontano. Ospiti graditissimi,poi, sono stati gli amici dell’Associazione “Ferrovie Siciliane” di Messina, capeggiati dal suo intraprendente e gentilissimo Presidente, Giovanni Russo, che hanno voluto essere presenti da sabato presso di noi per aiutarci nelle mansioni precedenti al viaggio. Infatti, nel clima di scambi culturali tra Associazioni di questo tipo, di cui l’ATSP si fa sempre promotrice, hanno potuto visitare il Centro Rotabili Storici di Taranto, il Deposito Locomotive ed essere ospitati sul treno. Il loro entusiasmo è stato sommo e alla fine ci hanno lasciato ringraziandoci dell’accoglienza ricevuta. Il treno, sapientemente lustrato in tutte le sue parti dai numerosi Soci e controllato nella sua efficienza dal personale dell’Officina di Taranto di Trenitalia, (un plauso va fatto a loro e a tutto il personale della Direzione del Trasporto Regionale di Bari per il loro continuo impegno) è uscito dal deposito di Taranto alle 07.30 per raggiungere la stazione dove erano ad attenderlo i numerosi passeggeri che affollavano all’inverosimile la banchina del primo binario , recando una inconsueta animazione in stazione, che da tempo non si vedeva più. Dopo la consueta prova freno, il treno è partito con un leggero ritardo dovuto ad alcuni passeggeri alle prese con i parcheggi auto. La possente E 626 185, al traino del lungo convoglio composto di 9 vetture, insieme alla matricola E 424 049 al suo secondo viaggio in storico, ha agevolmente superato la salita che inizia dopo l’uscita dalla stazione di Taranto per poi “lanciarsi” alla sua massima velocità di 90 Km/h. Durante il tragitto ha fatto la sua comparsa anche Babbo Natale che ha distribuito a tutti i bimbi caramelle e cioccolate. Dopo una breve sosta tecnica a Brindisi Centrale, il treno ha fatto il suo ingresso nella stazione di Lecce alle 10,27 accolto sul 1° binario, dove nel giro di pochi minuti si è svuotato consentendo a tutti i passeggeri di iniziare la visita al borgo antico di Lecce e alle sue iniziative natalizie. Da constatare che non c’era nessuno ad attendere e a festeggiare l’arrivo del “nostro” treno, che sempre rappresenta un momento speciale ed unico, avvalorato ancora di più dal fatto che “esiste”da queste parti un’Associazione con le stesse verosimili finalità dell’ATSP. Nel frattempo il convoglio dopo una bella e spettacolare manovra è stato parcheggiato sull’ottavo binario. A questo punto ci hanno salutato gli amici siciliani che hanno fatto ritorno nella loro terra con un treno ordinario. I soci ATSP a turno hanno presenziato il treno per tutta la giornata nella stazione, mentre altri si recavano a fare shopping per la città. Alle 18.30 in punto tutti i passeggeri sono ripartiti alla volta di Taranto, e senza nessuna fermata intermedia si è giunti alle ore 20.01, ponendo così termine al treno di S.Lucia. Unanime è stato il consenso e il ringraziamento dei passeggeri al personale di Trenitalia e dell’ATSP per la serenità e tranquillità del viaggio sostenuta dalla bella giornata e dal clima mite. A margine di questo viaggio si sono gettate le basi per una futura collaborazione tra l’Ordine degli Avvocati di Taranto e il DLF di Bari. Intanto mentre il treno faceva il suo rientro in deposito, i Soci provvedevano a ripulirlo e a chiudere tutte le porte e finestrini e a spegnere le luci delle vetture.
ARRIVEDERCI AL PROSSIMO ANNO. GRAZIE A TUTTI PER IL SOSTEGNO E PER L'AFFETTO MOSTRATOCI

Il Treno Storico in partenza dalla Stazione di Taranto
(Foto Oreste Serrano)

Il Treno Storico a Lecce
(Foto Oreste Serrano)

Gli amici delle "Ferrovie Siciliane"
(Foto Antonio Altamura)

Il Treno Storico in sosta a Lecce
(Foto Oreste Serrano)
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