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Sono state effettuate giorno 16 ottobre le ultime riprese del film di Massimo Natale “Luglio 80”della Intelfilm di Roma all’interno delle OMR di Taranto di Trenitalia, nell’area riservata ai rotabili storici affidati all’ATSP. Il Film tratta degli antefatti delle dolorose vicende degli attentati di Ustica all’Itavia e della stazione di Bologna Centrale del 2 agosto del 1980, ed è stato girato interamente nella Riserva naturalistica di Torre Guaceto (BR). Per le riprese ferroviarie in un primo momento era stata richiesta la stazione di Foggia,idonea ad un camuffamento di Bologna. Poi per alti costi richiesti da RFI, Cento stazioni e Trenitalia ha fatto orientare la Produzione cinematografica verso la proposta del Presidente dell’ATSP, Serrano Oreste, ad utilizzare l’area storica del deposito Locomotive di Taranto, utilizzando la struttura dell’Associazione nell’assistenza tecnica e storica ferroviaria e i rotabili ad essa affidati.

Foto dell'allestimento del set all'interno delle OMR di Taranto
(Foto Prof. Oreste Serrano)
Le riprese, con i dovuti permessi, hanno avuto inizio alle ore 08,00 e termine alle ore 14,00, con grande animazione di attori e comparse, compresi il capostazione e il capotreno in costumi d’epoca. Un plauso va anche al Titolare delle OMR di Taranto che ha offerto la massima disponibilità alle richieste della Produzione cinematografica.
Star della manifestazione è stata la carrozza tipo X Bz 51 83 2271 962-7 costruzione del 1964, all’interno della quale si sono girate le scene del film. Questa carrozza, fortemente voluta dal regista del film e dal Presidente dell’ATSP perché era perfettamente idonea all’epoca del film , è stata oggetto di restauro da parte dell’ATSP che ne ha fatto una vettura unica nel suo genere in Italia (quelle di Milano sono diverse negli interni e non si possono “toccare” per gli alti costi di trasferimento) riportandola allo stato di efficienza nei suoi colori grigio ardesia. La scelta del deposito di Taranto è stata anche forzata da questa vettura che era stata richiesta in un primo tempo dalla Produzione nella composizione del treno che si doveva recare a Foggia, ma che Trenitalia non ha voluto far eseguire le dovute verifiche tecniche alla immissione in servizio storico, per motivi incomprensibili, decretandone la demolizione nel prossimo immediato. Su questo punto l’ATSP chiede la mobilitazione di tutti gli appassionati e dei lettori di farsi sentire verso chi ha in animo le sorti assurde di queste decisioni.
Con lo stupore generale della troupe cinematografica di Roma e di tutti i numerosi presenti alle riprese( Polfer, responsabili di RFI, della sicurezza Aziendale, delle FS ecc) non si voleva credere alle decisioni della Direzione del Trasporto Regionale circa questa bellissima ed utilissima vettura ,che bonificata in tutte le sue parti può essere estremamente utile in futuro per queste situazioni e ripagare economicamente la DTR per quei pochi soldi utili alla sua tutela ( la Produzione del Film ha pagato i costi di ripresa).
Comunque la vettura Bz 51 83 2271 962-7 ha vissuto un momento di grande felicità, ripagando le fatiche e le sofferenze dei soci dell’ATSP che hanno creduto nella sua rivitalizzazione per la trasmissione storica del nostro passato, che si badi bene le Ferrovie dello Stato e Trenitalia hanno completamente distrutto e ignorato in un epoca così vicina a noi, distruggendo tutto il materiale rotabile degli anni 80.
L’ATSP è orgogliosa di quello che ha fatto è porterà avanti i suoi principi che sono quello culturali e del mantenimento della nostra memoria storica a livello locale e regionale.



Testo e foto a cura del Prof. Oreste Serrano Presidente ATSP |