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350 passeggeri a bordo del Treno dell'Archeologia |
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Massiccia la partecipazione anche quest’anno al Treno dell’archeologia e dell’ambiente alla sua terza edizione: ben 350 passeggeri a bordo del convoglio, domenica 28 giugno, hanno potuto godere il piacere del viaggio in treno d’epoca, organizzato dal Comitato Pro-Canne della Battaglia con il patrocinio dei comuni che si trovano lungo la linea Barletta-Spinazzola, e la collaborazione dell‘Associazione Treni Storici Puglia.
Particolare la composizione del convoglio costituita da 5 carrozze “centoporte” di seconda e terza classe, una carrozza di prima classe, un bagagliaio ed un postale e con in testa la locomotiva D345-1060.
Attraversando l’altopiano della Murgia, che domina la valle dell'Ofanto e l'estesa pianura del Tavoliere delle Puglie, si fà la prima sosta al sito archeologico di Canne della Battaglia, dove la stazioncina esiste dal 1954, costruita appositamente per permettere ai viaggiatori l’escursione nei luoghi in cui si svolse, nel 216 a.c., la sanguinosa battaglia tra romani e cartaginesi guidati da Annibale. Seconda sosta a Canosa con visita agli ipogei. Terza sosta, per il pranzo nella stazione di Spinazzola, che si trova sulla linea passante Rocchetta Sant'Antonio - Gioia del Colle ed è capolinea della linea Barletta - Spinazzola. Qui il marciapiedi si è trasformato, per l’occasione, in una trattoria all’aperto e subito dopo in una pista da ballo con tanto di dj. Dopo aver manovrato la locomotiva tra il secondo ed il primo binario, il viaggio è proseguito per Minervino Murge con interessante visita al centro storico e al monumento ai Martiri di Puglia. Il rientro a Barletta intorno alle 21,00.

Treno in sosta nella stazione di Minervino Murge

Sosta pranzo nella Stazione di Spinazzola
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Treno in sosta alla stazione di Canne della Battaglia
Testo e foto Valentina Pavese Socio ATSP |