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Attualitą Ferroviaria
Porte Aperte Alla Ex Squadra Rialzo di Milano Centrale - 22/23 Marzo 2014 Stampa E-mail

 

Sabato 22 Marzo 2014, ho preso parte, per conto dell’Associazione Treni Storici Puglia di Taranto, all’evento “Porte Aperte” organizzato dal FAI (Fondo Ambiente Italia), in collaborazione con Fondazione FS Italiane, presso la ex Squadra Rialzo di Milano, una struttura adiacente a pochi chilometri dalla Stazione Centrale di Milano. L’evento prevedeva, oltre alla visita dell’impianto, da poco assegnato alla Fondazione FSi, anche l’esposizione di molti mezzi sia storici FS che attualmente circolanti come la 402 del Freccia Bianca. Spiccava la sorpresa rispetto a gli altri anni, della “nostra” Locomotiva E 646 028 restaurata dall’ATSP, vicino alle sorelle 196 e 158. L’organizzazione dell’evento è stato possibile anche grazie alle Associazioni quali quelle di Milano Smistamento e di Ale 883 che hanno provveduto alla sistemazione e pulizia dei mezzi, alla collaborazione di volontari delle altre Associazioni e all’accesso dei visitatori. Alle ore 08.30, i quasi 80 volontari facenti parte delle associazioni accreditate a Fondazione tra cui l’ATSP, siamo entrati nel deposito, ognuno con il proprio cartellino personalizzato e la pettorina catarifrangente, e dopo un primo incontro con gli organizzatori sul da farsi, abbiamo avuto modo di visitare per primi l’impianto e fotografare i mezzi storici liberamente. Tra le preparazioni ho potuto notato e ammirare la preparazione della messa in moto della locomotiva a vapore FS 625 100 e di tutto il lavoro che ci vuole prima dell’accensione. Nel frattempo è anche giunto il Direttore della Fondazione L’Ing. Luigi Cantamessa e il Dott. Federico Cremonesi (responsabile della manutenzione dei mezzi storici). A qui ho rivolto alcune domande sulla situazione aggiornata SCMT del 646 028 e delle revisioni alle carrozze. Alle ore 10.00 i cancelli si sono finalmente aperti e anche l’attesa per i visitatori è finita. Dopo aver firmato ognuno di loro la dovuta deliberatori per gli eventuali rischi all’interno dell’impianto, accompagnati dai volontari del FAI e assistiti dai noi volontari FS, hanno visitato e ammirato tutto quello che di bello era stato per loro organizzato. Alle ore 18.00 i cancelli sono stati chiusi e l’appuntamento è poi stato rinviato al giorno successivo, dove qui non ho potuto partecipare per ovvi impegni personali. In conclusione posso solo affermare che è stata una bella esperienza personale, di certo resterà segno di ciò che ho visto e che ho potuto documentare con oltre 300 foto. Vedere così tanta gente (alla fine è stato quantificato che ci sono stati circa 8000 visitatori) ordinata e interessata, è stata una bella sorpresa, e non ci sono stati problemi particolari. Tra questi, oltre ai normali appassionati del settore ferroviario, vi erano anche intere famiglie con i propri bambini , tutti contenti e felici per quello che stavano ammirando. Molte sono state anche le domande fatte a noi volontari, alcuni devo dire molto tecniche a cui sinceramente ho avuto qualche difficoltà a rispondere, però alla fine credo che siano stati soddisfatti. La chicca finale è stato quello di organizzare un piccolo viaggio dal deposito alla stazione centrale di Milano a bordo di una carrozza “Corbellini” , trainata dalla locomotiva a vapore 625 100. A ogni fischio e sbuffo della vaporiera si vedeva lo stupore e la gioia della gente e soprattutto dei bambini. Tra i mezzi più belli e interessanti esposti posso segnalare soprattutto la carrozza presidenziale, bellissimo e significativo è stato vedere i suoi arredi interni, il prototipo del pendolino ETR 401, la carrozza TEE, e quelle ristoranti.
Antonio Altamura
 
 
 
Relazione Convegno di Milano del 24 Febbraio Con Fondazione FSI Stampa E-mail

 

Presso la sede del CIFI (Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani) nella stazione FS di Porta Garibaldi in Milano, lunedì 24 febbraio si è svolta la riunione di tutte le Associazioni convocate da Fondazione FS italiane in vista della Convenzione e futura collaborazione.

Tutte le Associazioni convocate erano presenti con una folta delegazione al seguito:
1. Associazione Gruppo Ale 883 di Tirano (Piemonte) con il Presidente Rosa Manzoni;
2. Associazione Rotabili Storici Milano Smistamento ARSMS;
3. Associazione FerAlp Team di Torino/Bussoleno con il Presidente Marco Schizzerotto;
4. Associazione Veneta Treni Storici di Verona, con il Presidente Lionello Signori;
5. Associazione Ferstoria Trieste, con il Presidente Leandro Staffè;
6. Associazione Treni Storici Liguria, La Spezia, con il Presidente Marco Icardi;
7. Associazione Toscana Treni Storici Italvapore, Pistoia con il Presidente Mauro Cappini;
8. Associazione Treni Storici Emilia Romagna-Adriavapore, Rimini, con il Presidente Giorgio Zennaro;
9. Associazione RTVT (Roma Treno Vapore Team) Roma, con il Presidente Massimiliano Marchetti;
10. Associazione Treni Storici Puglia di Taranto, con il Presidente Serrano Oreste;
11. Associazione Treno Doc, Palermo, con il Presidente Settimo Marineo;
12. Associazione Ferrovie Kaos di Agrigento, con il Presidente Pietro Fattori;
13. Associazione Sarda treni Storici Sardegnavapore con il Presidente salvatore Moi;
14. Federazione Italiana Ferrovie Turistiche e Museali- Palazzolo (BS) con il Presidente Alberto Sgarbi;
15. Delegazione Francese di Fed Ec Rail.
La Fondazione FS Italiane era capeggiata dal suo Direttore Ing. Luigi Cantamessa e da tutto il suo Staff composta da Federico Cremonesi, responsabile della manutenzione, da Mario Silvestri, responsabile commerciale, da Paolo Dallai, responsabile della condotta dei treni, da Paruscio Arturo e Leonardi Francesco macchinisti e da Gilda Petrucci delle Pubbliche Relazioni. La nostra delegazione era composta, oltre dal sottoscritto, dal vicepresidente Avv. Serrano Fabrizio, dal Dott. Marco Callini e da Cosma Damiano De Ceglie. Per motivi familiari non è potuto intervenire il Consigliere Dott. Pietro Marra.
Il Programma si è svolto regolarmente:
- Ore 11.45 Ritrovo presso la saletta CIFI;
- Ore 12.00 Inizio dei lavori: introduzione del Direttore della Fondazione FS Italiane, ing. Luigi Cantamessa;
- Ore 12.45 Sicurezza e applicazione del d.lgs. 81/08 nei rapporti tra Fondazione FS e Associazioni, ing. Vincenzo Panico (FS Italiane);
- Ore 13.10 La gestione del rischio e le coperture assicurative: dott. Raffaele D'Onofrio (FS Italiane);
- Ore 13.30 Pausa e light lunch offerto da Fondazione FS Italiane;
- Ore 14.15 Interventi dei Presidenti delle Associazioni, su prenotazione, e replica dei referenti di Fondazione dopo ogni intervento;
- Ore 17.00/17.30 Chiusura dei lavori a cura del Direttore ing. Luigi Cantamessa.
 
La sala del CIFI, composta da due ampi locali, uno arredato con poltrone e l’altra adibita a sala pranzo, era stata resa attraente e arredata con numerosi poster ferroviari appartenenti alla Fondazione FSI che le davano il giusto tono dell’evento in corso. Alle 11,45 ha preso la parola l’Ing. Cantamessa iniziando il suo intervento con una breve ma esaustiva storia della Fondazione FSI, con scopi ed obiettivi, e che si articola su tre ordini di azione: Museo di Pietrarsa, Biblioteca storica e treni storici. Poi è passato a delineare l’importante ruolo delle Associazioni ex convenzionate nel mantenimento del parco storico e dopo aver ringraziato il loro operato, ha parlato del ruolo che le Associazioni d’ora in poi dovranno svolgere in seno alla Fondazione toccando tutte le problematiche del nuovo rapporto. Le Associazioni saranno chiamate a svolgere il ruolo di braccio destro della Fondazione supportando gli scopi e gli obiettivi propri della Fondazione che sono quelli della cura e del decoro estetico dei rotabili storici e della promozione dei treni d’epoca presso gli Enti Regionali e terzi. Riguardo al parco storico, tutti i mezzi su cui si opererà sono di proprietà di Fondazione FSI e non sono assegnati a nessun impianto; la programmazione e la commercializzazione dei treni spetta a Fondazione FSI e le tariffe per ora possono variare da Regione a Regione in base alle tracce orarie, alle linee e ad altri fattori che riguardano la condotta affidata a Trenitalia. Tutti i rotabili storici saranno distribuiti da Fondazione FSI sul territorio nazionale in base alle situazioni logistiche delle Associazioni, della loro peculiarità partecipativa e delle domande di treni turistici. Alle 12,45 ha preso la parola l’Ing. Vincenzo Panico di Ferrovie Italiane che ha illustrato la legge 81/08 che riguarda la sicurezza negli Impianti ferroviari regolata dal DUVRI. Ogni Associazione, se non l’ha ancora fatto, si deve adeguare a tali normative per essere convenzionata con Fondazione FSI; a tal uopo si darà massimo appoggio alle Associazioni all’attuazione di tali norme. Alle 13,10 ha preso la parola il Dott. Raffaele D’Onofrio parlando della gestione del rischio in ambito ferroviario e la copertura Assicurativa necessaria al rispetto delle norme richieste da Ferrovie dello Stato. Su questo punto si registra un’importante novità emersa dalle difficoltà delle Associazioni di farsi carico del pesante onere Assicurativo. La Fondazione FSI si farà carico del premio assicurativo RCT per tutte le Associazioni convenzionate; le modalità saranno rese note in seguito. Alle 13,30 ha avuto luogo il light lunch offerto da Fondazione FSI in maniera impeccabile. Alla ripresa dei lavori si sono avuti gli interventi dei funzionari di Fondazione FSI:
- Paolo Dallai ha esposto il suo ruolo che è quello della Condotta dei treni;
- Federico Cremonesi quello tecnico della manutenzione dei rotabili;
- Mario Silvestri responsabile della Commerciale;
- Gilda Petrucci della P.R.
Ogni Associazione farà riferimento a queste persone per i problemi inerenti tutti gli aspetti futuri. Sono persone conosciute in ambito FS per la loro passione ai treni storici; hanno dichiarato la loro piena disponibilità. Alle 14,30 hanno preso la parola i Presidenti o delegati che avevano chiesto di parlare. Ha iniziato la Presidente di Ale 883 che ha parlato di cose strettamente attinenti l’approccio ai mezzi; lo spostamento degli stessi; e la difficile organizzazione dei treni tanto che ha messo in discussione il treno gratis con il borbottio dei presenti. Poi hanno parlato l’Associazione Ferstoria di problemi inerenti gli impianti di Trieste; poi Ferrovie Kaos dei suoi progetti per il ripristino della linea p.Empedocle - Agrigento; l’Associazione Sarda Sardegnavapore; quella ligure ATSL; quella veneta AVTS e infine l’ATSP. Gli interventi dei Presidenti sono stati tutti all’attenzione di Cantamessa e del suo Staff che ha dato risposte puntuali e precise. Da tutti gli interventi è emerso che molti hanno parlato dei loro problemi trascurando quelli generali; è emerso anche la necessità di questi incontri per mettere a rete le esperienze e le problematiche; ma anche da parte di alcuni del vecchio modo di fare e una poco attenta aderenza alla realtà delle cose ferroviarie; molti ancora sognano. Gli interventi più seguiti sono stati quelli di Marco Icardi di ATSL e Serrano Oreste di ATSP che hanno parlato dei generali problemi. In particolare il mio intervento ha fatto conoscere a tutti i presenti la vera realtà dell’ATSP. In Particolare mi sono attenuto a questi punti che sono emersi nel corso degli interventi:
  • Piena concordanza di intenti di ATSP con Fondazione FSI;
  • Illustrazione del DUVRI ai presenti dove è risultata l’ASTSP la prima e forse l’unica a regime di sicurezza secondo la 81/2008;
  • Assicurazione già conforme alle norme richieste;
  • Richiesta di firmare on-line la convenzione futura (ottenuta);
  • Richiesta di come organizzare manifestazioni per conto promozione Fondazione;
  • Spiegazione di come noi organizziamo i treni. Revisioni dei mezzi;
  • Vocazione turistica della Puglia;
  • Treni a vapore da oggi grande affare in Puglia;
  • Chiarimenti sui treni storici delle FSE e dell’ATSP;
  • Mettere a rete le Associazioni;
  • Il ruolo importante di Taranto nel sud Italia.
Infine Cantamessa ha dato la parola al Prof. Alberto Sgarbi Presidente della FIFTM in quanto questa federazione è stata chiamata da Fondazione FSI a coagulare tutti gli interessi delle Associazioni che obbligatoriamente devono essere iscritte alla stessa per accedere alla collaborazione. Infine ha preso la parola il Direttore che ha espresso apprezzamenti per le cose dette e per il clima di serena e fattiva collaborazione; tutte le Associazioni presenti possono essere convenzionate se lo riterranno, entro la fine della primavera con Fondazione FSI e con Fondazione e Trenitalia.
Ha dato lettura dei siti ufficiali con l’assegnazione delle Associazioni alle sedi.
- Ale 883 e ARSMS a Milano Centrale e Tirano;
- Feralp a Torino Sm;
- AVTS a Vicenza;
- Ferstoria a Trieste CM;
- ATSL a La Spezia;
- Italvapore a Pistoia che è la sede centrale dei rotabili storici;
- Adriavapore a Rimini o Bologna C;
- RTVT a Roma;
- ATSP a Taranto presso l’IMC;
- Treno Doc a Palermo e Ferrovie Kaos a Porto Empedocle;
- Sardegnavapore a Cagliari.
 
Inoltre sono acquisite le sedi di Foligno, Sulmona e Ancona per i lavori sui rotabili di Fondazione
La riunione è stata sciolta alle ore 17,00.

SERRANO ORESTE

 

 

 

 
La "SABRINA" alla Scala di Milano Stampa E-mail

La “Fondazione Ferrovie dello Stato Italiane” e il suo Direttore Ing. Luigi Cantamessa con sorprendente celerità stanno mettendo a regime la nuova struttura di Ferrovie dello Stato Holding che si interessa di tutto il patrimonio storico delle FS. Per quanto riguarda il parco storico delle locomotive, per superare le difficoltà delle norme ANSF sulla sicurezza dei treni durante la marcia, il gruppo delle locomotive E 646 che fanno parte del parco storico di Fondazione FSi stanno ricevendo a Milano Greco le apparecchiature del SCMT. Si tratta per le E 646 di una implementazione del sistema dato che già montano quasi tutte le apparecchiature della Ansaldo simili del tutto alle E 656. Infatti hanno circolato fino al 2009 con tali apparecchiature in regime di Ripetizione dei Segnali (RS) in macchina. Quando poi l’ANSF richiedeva l’obbligo del SCMT per ragioni di economicità tutto il gruppo è stato accantonato e radiato. La E 646 028, appena dopo il restauro operato dall’ATSP nel 2010, è riuscita a fare tre treni storici come titolare , ma quando sono entrate in vigore le limitazioni dell’ANSF ci si è accorti che non possedeva la piena capacità del sistema SCMT , tanto che è stata utilizzata per la sua potenza oraria solo in coda di spinta al treno di Natale nel 2012 per Salerno. Battezzata “Sabrina” per decisione dei Soci ATSP e del suo Presidente in onore della Dott./ssa Sabrina De Filippis, ex Direttore della DTR Puglia, e oggi funzionario della AV della Passeggeri, che tanto a fatto per i treni storici della Puglia,la 028, orgoglio del parco storico, è stata sempre tenuta atta all’esercizio dai soci ATSP all’interno del deposito di Taranto, sino alla bella notizia dell’implementazione del sistema SCMT da parte della Fondazione FSi per utilizzarla alla testa dei treni d’epoca nel sud Italia. Infatti dopo la sistemazione delle due E 646, la 158 e 190 è toccata proprio a lei recarsi a Milano Greco per le operazioni del caso, che dureranno all’incirca un mese. Lunedì 13 gennaio è partita dal deposito di Santo Stefano di Magra (SP) la E 632 030 ( presto facente parte del parco storico) condotta dai macchinisti Francesco Leonardi e Pietro Forconi appartenenti alla struttura della Fondazione, grandi appassionati di treni storici. Questo aspetto deve essere sottolineato e dare merito alla Fondazione che sta operando bene affidando gli incarichi in mano a gente competente e appassionata della nostra cultura, specie per quanto riguarda la condotta delle locomotive. Il viaggio si è svolto in tre tappe: la prima con sosta a Salerno; la seconda a Pescara e la terza con arrivo a Milano Centrale. La coppia di macchinisti è giunta a Taranto alle 12,54, e dopo aver consumato il pranzo in un ristorante convenzionato di Taranto vecchia,ha fatto ingresso in deposito dove sul binario della “Carbonaia” del DL di Taranto, la attendeva la E 646 028 sistemata e preparata per la partenza dallo Staff composto dai manovratori ,dal C.D Angelo Mingolla responsabile di Trenitalia del deposito e socio fondatore dell’ATSP e dal suo presidente. Dopo l’aggancio è toccata alla bellissima “Sabrina “alzare le “corna” e mettere in funzione i motori e tutti gli apparati necessari a condurre in stazione la E 632 030, che subito dopo alle 14,42 ha preso la titolarità del breve convoglio partendo alla volta di Pescara. Tutto si è svolto nella massima regolarità. Molto soddisfazione c’era tra i pochi soci ATSP accreditati presenti all’invio, ma anche i macchinisti erano compiaciuti di condurre una signora locomotiva che è stata riportata in modo esemplare all’antico splendore , quando al traino dei treni rapidi negli anni 60/70 era una locomotiva di lusso. Molto particolare e bello è la coincidenza storica del suo esordio negli anni 60 con i macchinisti del compartimento della Liguria con i due di oggi che erano della stessa zona. Appena terminati i lavori la locomotiva farà ritorno in Puglia per essere titolare dei treni storici; e speriamo che sarà condotta dai i sig. Forconi e Leonardi per essere festeggiati e proposti soci onorari dell’ATSP.

Il Presidente ATSP
Dott.Oreste Serrano

 

 
25° Anniversario dell'ETR 450 Pendolino Stampa E-mail

Il 3 ottobre 2013 si è celebrata a Milano Centrale la cerimonia del 25° anniversario della messa in servizio dell’ETR 250 “Pendolino”. Alla cerimonia siamo stati invitati anche noi e per l’occasione c’era il nostro Socio delegato dal Presidente Marco Callini a seguire la manifestazione. “La cerimonia ha inizio alle 15.26 nella Sala Presidenziale della stazione di Milano Centrale. Viene proiettato un filmato che racconta brevemente i punti salienti della nascita della Fondazione e ne spiega gli obbiettivi. Apre e conduce la cerimonia Roberto Giacobbo noto giornalista e conduttore televisivo che, come prima cosa passa velocemente la parola all’Ing. Mauro Moretti amministratore delegato del gruppo Ferrovie dello Stato. L’Ing. Moretti parla di questa giornata come di un “giorno di festa” perché finalmente è stato posato un altro “mattone”, che è appunto la Fondazione, un mattone che solo ora, dopo tanti tentativi da parte dei suoi predecessori, può dirsi posato per dare la possibilità a quello che è il patrimonio storico di essere conservato e quindi non disperso né dimenticato. Moretti racconta come la ferrovia sia stato l’elemento fondamentale dell’unità de della “costruzione” dell’Italia e per questo parte essenziale della nostra storia; motore non solo di sviluppo dei trasporti ma anche di sviluppo finanziario, tecnologico e culturale. L’amministratore si sofferma ad evidenziare come treni come ad esempio i treni elettrici degli anni ’30 e il Settebello negli anni ’50 siano stati simbolo di progresso e di bellezza nella nostra storia ed arriva a oggi che stiamo festeggiando i 25 anni di entrata in servizio dei primi Pendolino di serie (ETR 450); treno pensato per la nostra difficile orografia e nato in periodo dove c’erano ben pochi soldi da investire nei trasporti. Moretti chiude la sua presentazione facendo cenno alla storia commerciale del Pendolino, iniziata appunto nell’ormai lontano 1988 e continuata con varie serie successive per l’Italia e per paesi esteri; un vero successo, che è giusto festeggiare e che è orgoglio dell’ingegneria ferroviaria e non solo del nostro paese. La parola viene passata all’ Ing. Cantamessa, noto a tutti gli appassionati per la sua passione e per il suo ruolo nel settore. Cantamessa è stato nominato presidente di questa nuova fondazione ed inizia il suo discorso ringraziando l’Ing. Moretti per avergli dato l’opportunità di evidenziare l’esigenza e l’importanza di conservare e curare in modo meticoloso il materiale storico ferroviario. Il neonato presidente spiega ai presenti che il materiale consiste in più di 3000 pellicole a 16mm con filmati storici, in centinai di migliaia di foto e disegni nonché progetti e altri documenti di valore ormai inestimabile e databili dalle origini delle ferrovie in Italia fino ai giorni nostri. Obbiettivo della fondazione è quello di conservarli e catalogarli, per questo si chiede l’aiuto di istituzioni. Ospiti della giornata sono anche: il Sig. Pierre Louis Bertinà Presidente e Amministratore Delegato di ALSTOM il quale, oltre ad elogiare le qualità del Pendolino e a descrivere brevemente l’evoluzione che ha fatto questo treno negli ultimi 25 anni, sottolinea che la chiave di questo progetto riuscito sta nelle persone che hanno lavorato per anni alla sua riuscita; Vincenzo Soprano Amministratore Delegato di Trenitalia; Roberto Rinaldi Direttore Tecnico Alstom; Fabrizio Giugiaro vicepresidente e Direttore di stile della Italdesign Giugiaro; Stefano Maggi Professore associato di Storia contemporanea; Lilli Bertone Presidente della Bertone; Mike Robinson Direttore del Design in Bertone

MARCO CALLINI

 

 

 
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