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Il Treno della Magna Grecia - 2 Edizione Stampa E-mail

Organizzato dall’ATSP e facente parte del Programma Treni Storici 2011/12, giovedì 12 maggio è stato effettuato il secondo ”Treno della Magna Grecia” Massafra – Taranto - Ginosa M. - Metaponto, a cui hanno partecipato le scuole primarie Don Bosco di massafra (TA) e Tommaso Fiore di Taranto per un totale di 580 alunni con accompagnatori. Le mete del viaggio erano la spiaggia e la pineta di Ginosa Marina, dove gran parte delle scolaresche hanno fatto tappa, e il Museo della Magna Grecia di Metaponto. Favorito da una splendida giornata di sole, il viaggio si è svolto nella massima serenità e sicurezza dove molti bimbi hanno avuto modo di vedere il mare e visitare i reperti archeologici del Museo. Il convoglio si è mosso puntuale dal primo binario di Massafra ed è giunto nei luoghi del metapontino alle ore 10:00 circa. Puntuale è stata anche la partenza per il rientro e il viaggio si è concluso, con il plauso dei molti insegnanti e genitori alle 14:00 in punto.

 

 

 

 
E 424 pronta a trainare il Convoglio da Metaponto a Taranto
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 
Gli alunni accompagnati dai loro professori
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 
Il Treno Storico in sosta
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 

 
Il Treno della Valle d'Itria Stampa E-mail

 

Giovedì 28 aprile 2011 è stato effettuato con il treno storico delle Ferrovie del Sud Est il Taranto Galese - Alberobello - Castellana Grotte e viceversa, organizzato dall’ATSP per conto di 300 alunni della scuola primaria XXV Luglio di Taranto. Il treno era quello affidato per Convenzione alle cure dell’Associazione Treni Storici Puglia, composto dalla locomotiva BB 159 delle Reggiane/Marelli del 1959 e dalle vetture storiche della Carminati & Toselli Bz 602-Bz 612-Bz 604 del 1936, restaurate dai soci dell’ATSP. Il treno attendeva i numerosi alunni nella piccola, ma accogliente, stazione di Taranto Galese che accompagnati dai genitori e parenti la animavano all’inverosimile. Puntuale è stata data la partenza del treno storico e regolare si è svolta la sua marcia . I ragazzi accompagnati dalle loro maestre con un pizzico di emozione si sono subito adattati al clima sereno del viaggio e hanno incominciato a conoscere la ferrovia e il suo piacevole viaggiare. Infatti uno degli elementi principali della iniziativa, che l’ATSP persegue come obiettivo essenziale, è quello di far conoscere ed educare le giovani generazioni all’uso del treno. Gli spazi che le vetture offrono ai viaggiatori permette l’integrazione e lo stare insieme, e i ragazzi hanno piacevolmente apprezzato questo aspetto unico e bello che si presentava loro con canti e giochi. Hanno anche fatto conoscenza con l’ambiente e la natura, guardando dal finestrino il magnifico paesaggio delle Murge tarantine, del bosco dell’Orimini e della valle dei Trulli che solo il treno può far gustare ed apprezzare. Gran parte delle classi hanno fatto tappa nella famosa e bellissima cittadina dei Trulli, Alberobello, con la visita al centro storico e alla sua famosa piazza, patrimonio dell’UNESCO. Il resto della scuola ha proseguito per Castellana Grotte, dove erano ad attenderli le guide per la visita alle Grotte e al suo laboratorio. La fermata FSE è adiacente all’ingresso delle Grotte, e questo agevola di molto le iniziative culturali di questo tipo; e per questo bisogna riconoscere alla Direzione delle Ferrovie del Sud Est lungimiranza culturale e turistica del territorio che attraversa. Il rientro è avvenuto nello stesso modo regolare e puntuale. Alle 12,08 il treno è ripartito per Taranto Galese dove è giunto alle ore 13,48 accolto dai tantissimi genitori che attendevano i propri figli da questa loro prima gita in treno. A margine di questa breve relazione è doveroso un ringraziamento particolare alla Direzione delle Ferrovie del Sud Est per l’ impegno e la professionalità dimostrata da tutto il suo personale, dimostrando di tenere in grande conto i treni per gli studenti, specie quelli di scuola primaria. E anche per essere venuti incontro alle richieste dell’ATSP per il costo contenuto del biglietto agli studenti. Infine, è stato riconosciuto da tutti i partecipanti l’apporto dato dall’ATSP al viaggio consistente nella collaborazione con il personale viaggiante per l’assistenza ai passeggeri e per le informazioni didattiche-culturali che sono state fornite agli alunni; apporto ben consolidato frutto della esperienza degli oltre 80 treni storici effettuati in Puglia dal 2003 con i rotabili storici affidati alle sue cure. Il prossimo impegno dell’ATSP è per giovedì 12 maggio con il treno storico di Trenitalia della DTR Puglia, affidato alle sue cure, dove prenderanno posto 613 alunni della scuola dell’infanzia e di quella primaria sul tragitto della Magna Grecia da Taranto a Metaponto. E’ un momento di grande soddisfazione e di gioia per l’ATSP portare sui “suoi” treni questi bellissimi bimbi, riuscendo con l’apporto di chi ci sostiene a far viaggiare sui binari……… la storia e la cultura del nostro bellissimo sud.

 

IL TRENO STORICO A CASTELLANA GROTTE

 

 

IL TRENO STORICO IN SOSTA AD ALBEROBELLO

 
Il Treno Delle Dolomiti Lucane e Della Calata Dei Turchi - Taranto Potenza Domenica 29 Maggio 2011 Stampa E-mail
 
Il 29 maggio di ogni anno, e da almeno 5 secoli, non è un giorno qualunque per la città di Potenza. Tutto il popolo si prepara a festeggiare il Santo Patrono, San Gerardo La Porta, e il 29 è il giorno della vigilia di tale festa! Nel tardo pomeriggio, fra le strade della città, ci sarà la parata dei Turchi che affascina e rappresenta l’identità profonda del popolo potentino. Il visitatore percepisce ogni cosa al doppio rispetto ad ogni altro giorno dell’anno: c’è più gioia e allegria, si respira il profumo del passato, si percepisce quel sentimento di unità che riesce a rendere ogni città, ogni paese, ogni borgo un unicum caratterizzato da tradizioni, usi e caratteristici comportamenti. Anche l’enogastronomia ha un importante ruolo: si prediligono pranzi con pietanze della tradizione come gli strascinati con il ragù, o con i peperoni cruschi e la mollica e l’agnello o il pollo cucinati al forno con la mollica e l’uovo o con i lampascioni o con i piselli.
 
PROGRAMMA DI MASSIMA
(Può essere soggetto a cambiamento)
 
Alla Stazione Centrale, ad accogliere il treno storico ci saranno numerosi figuranti con i costumi della Potenza ottocentesca. Contadini, donne del popolo ma anche borghesi e nobili festeggeranno l’arrivo del treno con musica e danze; All’uscita della stazione con le Scale mobili si potrà raggiungere il centro storico. Qualche sorpresa inaspettata … La visita comincerà da Portasalza e si farà lo stesso percorso che, in serata, seguirà la storica parata con l’entrata in città da Portasalza del Conte Alfonso de Guevara. Si potrà visitare la Chiesa di San Michele che affonda le proprie origini nel V secolo d.C. e proseguire il percorso fino a Piazza Prefettura luogo dove si erge il Teatro Stabile. All’interno del Teatro si potrà assistere a una piccola rappresentazione di musica popolare e sacra legata agli eventi del Santo Patrono. Si prosegue su Via Pretoria fino ad arrivare al Palazzo di Città per poi raggiungere la Galleria Civica e il Museo Archeologico Nazionale entrambi siti nel Palazzo Loffredo. Subito nelle vicinanze si potrà visitare la Chiesa Cattedrale dedicata a San Gerardo e un’altra Porta di accesso alla città anch’essa dedicata al Santo Patrono. Attraverso altre scale mobili, si potrà raggiungere il rione di Santa Maria e la chiesa di Santa Maria del Santo Sepolcro, famedio della famiglia de Guevara. Sulla parte retrostante del convento francescano, ci sarà una degustazione di prodotti locali legati alla tradizione e alla festa; Dopo il libero pranzo, alcuni bus vi porteranno presso il Campo Sportivo “Viviani” dove potrete assistere alla preparazione della Parata e a tutto il backstage da un luogo privilegiato e non accessibile alla popolazione; Appena la Parata è pronta, attraverso altre scale mobili si ritornerà in Centro e assistere a Piazza Prefettura al passaggio della Parata dei Turchi: Con le scali mobili prese in mattinata, si ritorna al punto di partenza per poter raggiungere anche con i bus nuovamente la Stazione Centrale Il percorso sarà supportato da guide d’eccezione e molti figuranti della Parata ci accompagneranno regalandovi sorprese e momenti di emozione.
LA LINEA E IL PAESAGGIO
Il treno delle Dolomiti Lucane è alla scoperta del meraviglioso paesaggio della Basilicata, che si distingue nell’area collinare argillosa tra Bernalda e Grassano, con i suoi tipici colori giallastri/verdognoli, dove l’acqua piovana scendendo a valle ha determinato ampi solchi simili ai denti di un pettine ; per poi passare repentinamente dopo Campomaggiore di Lucania alla zona tipica di montagna a guglie simili a quelle della zona dolomitica. Il treno tra rupi, ponti e gallerie si immerge nel verde lussureggiante dei boschi e delle zone tipiche di montagna. La linea tortuosa e in salita percorre lungo il fiume Basento arriva al culmine di 819 dove è situata la città capoluogo di Regione Potenza lungo il fiume Basento. La partenza è prevista dalla Stazione di Taranto per le 08.30 con arrivo intorno alle 10.30. Alle 21 invece si ripartirà alla volta della città dei due mari.
E' previsto un contributo obbligatorio per la partecipazione di € 20,00 per la 1 classe (54 posti) e di € 15,00 per la 2 classe (430 posti). Per info e prenotazioni clicca qui
 
"Ferrati in Storia" Il Treno per i 150 anni dell'Unitą d'Italia Stampa E-mail

 

Nell’ambito delle iniziative di promozione storica e culturale a bordo dei treni storici, la Direzione Trasporto Regionale Puglia di Trenitalia in collaborazione con l’Assessorato regionale alla Mobilità e l’Associazione Treni Storici Puglia, hanno dato vita alla iniziativa “Ferrati in storia”, un viaggio a bordo di un treno storico per celebrare l’Unità d’Italia. Il treno storico composto eccezionalmente da tre locomotive e nove vetture era allestito nel suo interno con 6 aule didattiche attrezzate con manifesti e poster sulla storia dell’Italia ferroviaria, dove si sono svolte lezioni per raccontare ad oltre 300 studenti di scuola superiore di Bari e Provincia e di Taranto come siamo diventati una nazione. Queste sono state tenute da sei professori di storia, Pasquale Guaragnella, Marina Comei, Ennio Corvaglia, Lino Patrono, Donato Cafagna e Oreste Serrano. Massimo è stato l’interesse degli alunni che hanno arricchito il loro bagaglio culturale con un’esperienza culturale di grande livello. Nella vettura di prima classe hanno preso posto varie autorità della Regione Puglia e tutto lo staff dirigenziale di Trenitalia del Trasporto Regionale Puglia, con a capo l’ Ing. Danilo Antolini. Sul treno erano presenti 18 soci dell’ATSP che hanno svolto con puntualità le mansioni loro affidate. Il treno è partito da Taranto alle ore 07,40 giungendo puntuale alle ore 09,00 sul 1 binario della stazione di Bari Centrale, dove è stato colto da una marea di studenti, personalità e giornalisti. Inquadrati dai professori accompagnatori, dai funzionari dell’Assessorato alla Mobilità e dal personale dell’ATSP, tutti gli studenti si sono recati con ordine nelle vetture assegnate e nelle aule per iniziare le prime lezioni di storia patria. Alle 09,20 il treno si è mosso alla volta di Brindisi sempre al traino della E 626 185 e senza nessuna sosta alla velocità di 95 km/h si è giunti alle ore 10,40. Il treno è stato ricevuto sul 1 binario dove è rimasto fermo fino alle 13,36. La celebrazione dei 150 anni si è spostata presso il Teatro Verdi dove tutti i convenuti si sono recati per ascoltare il dialogo tra l’On Nichi Vendola, Guglielmo Minervini e Domenico Menniti sindaco di Brindisi, sul senso di essere italiani oggi. In conclusione si sono letti alcuni brani sul Risorgimento tratte da “Sui rami di Madre Memoria” di Pasquale D’Attoma Fanizzi. Nel frattempo tutto il personale ATSP è rimasto in stazione a presenziare il treno e a fare da guida ai numerosi curiosi che richiamati dall’evento si erano recati in stazione. Alle 13,15 sono ritornati tutti gli studenti e gli invitati e il treno si è mosso in perfetto orario giungendo a Bari Centrale alle ore 14,50 sul 5 binario. Ognuno ha espresso il proprio plauso per l’iniziativa e i complimenti per l’ATSP custode di questo patrimonio storico delle Ferrovie dello Stato. A margine di questo evento se ne produceva un altro, questo più in sordina ma evidenziato anche nel comunicato ufficiale di Trenitalia: il battesimo all’esercizio storico per la DTR Puglia della E 646 028, vera regina delle FS. L’evento, di grande portata per la storia di questo gruppo, sarà celebrato in aprile in modo adeguato; per ora si è voluto solo verificare la bontà delle modifiche apportate e la sua funzionalità. Il tutto si è svolto in modo soddisfacente.

COMUNICATO STAMPA FSRASSEGNA STAMPARASSEGNA WEB

 

 
Il Treno Storico in partenza dalla Stazione di Taranto
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 

 
Il Treno Storico a Taranto
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 

 

 
Il Treno Storico in sosta a Bari
 
(Foto Oreste Serrano)

 

 
Il Treno Storico in sosta a Brindisi
 
(Foto Oreste Serrano)

 
Il Treno Storico apre alle scuole

 

(Foto Luigi Sudoso)

 

 

 
 
Lezioni a bordo
(Foto Luigi Sudoso)

 

 

 

 
 
Lezioni a bordo
(Foto Luigi Sudoso)

 
Lezioni a bordo
(Foto Luigi Sudoso)

 

 
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