Login Form





Password dimenticata?
Nessun account? Registrati

 

 

"Viaggio nel Tempo" Taranto - Melfi 2012 Stampa E-mail

Si è effettuato domenica 21 ottobre 2012 il Treno delle Castagne, Taranto-Melfi, organizzato dall’”Associazione Treni Storici Puglia-Onlus” di Taranto, in occasione della “Sagra della Varola” nella splendida città federiciana. Il convoglio storico era composto da due locomotive e ben 10 vetture, piene in ogni ordine di posti a sedere con numerosi passeggeri anche sugli strapuntini i; i passeggeri erano 736, un primato di questi tempi ( non si sono potute accogliere oltre 300 ulteriori richieste).Al numero dei passeggeri si devono aggiungere I Soci ATSP che in numero di 29, hanno svolto egregiamente i compiti di istituto loro assegnati. Il numero così consistente di passeggeri sul treno è ormai una felice costante che dipende soprattutto dalla buona commercializzazione messa in atto dall’ATSP che si fonda sulla vasta rete informatica ,con una propria e ricca banca dati e sulla pubblicità tradizionale. Anche le collaborazioni con le Associazioni del territorio sono di grande importanza; e per il Treno delle Castagne una particolare menzione si deve fare al Dopolavoro Ferroviario di Taranto e all’ANMI (Associazione Nazionale Marinai d’Italia) di Statte (TA). Il Treno delle Castagne dimostra quanto di buono una piccola Associazione come l’ATSP riesce a fare con la propria organizzazione stimolando e coinvolgendo tanta gente con le loro famiglie a servirsi del treno d’epoca per trascorrere giornate all’insegna dello svago e della cultura; dando prova che i treni turistici se ben organizzati e gestiti possono essere una valida alternativa al degrado del trasporto italiano su strada. A tal proposito un ringraziamento è doveroso alla Direzione del Trasporto Passeggeri Regionale Puglia, che permette e sostiene la realizzazione di tutto questo.Il viaggio di ben 540 Km tra andata e ritorno si è svolto in modo regolare e tranquillo , favorito anche dalla splendida giornata di sole e dal clima davvero estivo. Tutti i passeggeri hanno potuto osservare lo splendido panorama dei territori attraversati che solo il treno a lenta velocità può far gustare. Dopo Metaponto il paesaggio marittimo ha lasciato il posto prima a quello argilloso delle colline lucane per poi essere montagnoso-collinare nella provincia di Potenza, con gli splendidi scenari delle montagne carsiche tra Albano di Lucania e Trivigno, simili a quelle dolomitiche. Il treno è partito dalla stazione di Taranto con 15’ di ritardo ed è giunto nella stazione di Potenza in perfetto orario. Altri passeggeri sono saliti sul treno , e nei pochi minuti di sosta ,dovuta all’inversione di marcia, si è avuta la possibilità di rifocillarsi al bar della stazione ;il treno alle 10,45 è ripartito alla volta di Melfi. La Potenza - Melfi , della linea per Foggia, è di notevole bellezza paesaggistica, con panorami che non hanno nulla da invidiare a quelli toscani o prealpini; e si articola in tante gallerie, in curve e controcurve con ponti e manufatti di notevole bellezza architettonica che percorrono la laboriosa terra collinare degli Appennini interni lucani; la linea è completamente ancora diesel e ciò spiega la trazione asimmetrica del convoglio storico. Alle 11,30 con leggero anticipo sull’ orario, il treno ha fatto ingresso nella bella, ma ahimè fredda, stazione di Melfi, dove numerosi cittadini informati dell’evento erano ad attenderlo, con in testa il Sindaco accompagnato da alcuni membri del suo Consiglio. Ha voluto dare il suo personale benvenuto . Il Presidente dell’ATSP ha ringraziato della loro particolare presenza in stazione e gli ha fatto da guida per la visita al treno ; si è discusso anche di futura collaborazione per altri eventi. Il treno, possente nella sua livrea storica ben curata dall’ATSP, è rimasto a disposizione nella stazione per tutto il tempo della sua sosta della cittadinanza e di tutti coloro che volevano visitarlo, mentre i passeggeri del treno con i bus navetta gratis messi a disposizione dell’Amministrazione comunale sono stati trasferiti dalla stazione al Borgo antico dove tra le bellissime vie si svolgeva la famosa “Sagra della Varola”.


 

Riflessioni a margine dell’evento
 
Vista la difficile situazione economica dell’Italia, il Treno delle Castagne rappresenta un grande successo per l’ATSP di Taranto che si spiega innanzitutto per la passione che anima i soci per la Ferrovia e la sua cultura storica ; dal loro sacrificio , per l‘esperienza di dieci anni di treni d’epoca, tutti di prestigio, e non per ultimo per la economicità di gestione. Organizzare ed allestire un treno di 12 pezzi non è uno scherzo da ragazzi; e quanto realizza l’ATSP nel campo dei treni d’epoca oggi è ben risaputo sia a livello locale che nazionale; ed è tenuto in debito conto. Ma è un successo che potrebbe essere ancora più esaltante. Il Treno delle Castagne, come gli otto treni precedenti del 2011 dell’ATSP, non sono più fedeli alla loro storicità . infatti una norma della Agenzia della Sicurezza Ferroviaria (ANSF) limita a 50 Km/h la velocità di tutti i rotabili privi di Sistema Controllo Marcia Treno(SCMT), e le locomotive storiche, essendone prive per ovvie ragioni, sono costrette a limitare le velocità; il danno è enorme come si può immaginare . L’ATSP e la DPR Puglia sono costretti ad adattarsi e a fare di necessità virtù,e non potendo utilizzare le splendide ed efficienti locomotive del parco storico assegnate in Puglia( tutte con velocità tra i 95 e 140 Km/h)si utilizzano in service quelle del parco regionale ordinario, con un effetto decisamente brutto; altrimenti non si arriverebbe più a destinazione ed RFI troverebbe difficoltà a dare le tracce orario. Una soluzione a questo problema speriamo che si adotti al più presto. In tal senso da molto tempo l’ATSP ha fatto richiesta di una o due locomotive dotate di SCMT per essere introdotte nel parco storico a trainare i convogli storici ; e a tal proposito attende ,dopo un accurato restauro da parte dell’ATSP ,l’immissione in asset la D 445 1034. Ma a questo punto è necessario e auspicabile un E 655/6 elettrico, per la chiusura continua delle linee non elettrificate. Inoltre altro ostacolo alla effettuazione dei treni storici è l’alto costo di noleggio del treno praticato da Trenitalia Spa che rende difficile e a volte impedisce di fatto lo sviluppo di questo servizio turistico, mettendo fuori mercato i treni d’epoca, compromettendo così anche l’efficienza di tanti rotabili per la loro immobilità. L’ATSP per superare questo enorme ostacolo ha bisogno di un numero considerevole di posti /treno, per rientrare nelle spese;e questo spiega la lunghezza e la eterogeneità di certi convogli. Alternativa sarebbe l’aumento del biglietto, con grande rischio per le adesioni. Legato a questo discorso è l’esiguità del parco storico di Taranto limitato a sole 7 vetture con pochi posti che non danno una sicurezza economica remunerativa , sebbene da anni due vetture completamente restaurate dall’Associazione ( come tutte le altre) e di eccezionale valore storico attendono la fine infinita delle pratiche burocratiche . Tutto questo spiega,oggi, la richiesta dell’ATSP per alcuni treni storici su lungo percorso di vetture regionali per rientrare nelle spese. Da tutto ciò emerge l’estrema difficoltà a fare i treni rigorosamente storici, come l’ATSP faceva un tempo. Malgrado queste situazioni negative, si va avanti; e prossima sfida è il treno di Natale, Taranto-Salerno programmato per il 9 dicembre 2012; è una ulteriore dimostrazione che tutto si può fare se si ha fiducia nelle proprie forze e in Trenitalia che può e deve risolvere questi problevmi, con l’ausilio delle Associazioni convenzionate che dimostrano efficienza ed economicità di gestione,come appunto” l’Associazione Treni Storici Puglia” di Taranto di cui mi vanto di essere il fondatore e il Presidente.



Dott.Prof.Oreste Serrano

 

 

PER ULTERIORI FOTO CONSULTARE LA GALLERIA FOTOGRAFICA

 

 

 

 
Taranto - Potenza - Melfi 21 Ottobre 2012 Stampa E-mail

La 53° edizione della Sagra della Varola a Melfi è uno degli eventi enogastronomici e culturali più attesi dell'anno in Basilicata. Rappresenta una vetrina importante per le tipicità del territorio e per le aziende che fanno della qualita, nel rispetto delle tradizioni, il valore essenziale delle proprie produzioni. Un appuntamento che ogni anno diventa sempre più ricco di fascino e di emozioni. Con la Varola ogni angolo, ogni vicolo, ogni piazza del borgo medievale si trasforma in un punto di incontro di migliaia di turisti alla scoperta delle eccellenze agroalimentari.

Contributo obbligatorio a persona: 1 classe € 30,00 - 2 classe € 20,00

Clicca qui per tutte le informazioni

 
Locomotive Jazz Festival - 1 agosto 2012 Stampa E-mail
L'ATSP-Onlus nell'ambito della Convenzione con le Ferrovie del Sud Est, riguardante la commercializzazione dei treno storico ad essa affidato , ha ottenuto su un proprio progetto un finanziamento dalla Regione Puglia per l'effettuazione di alcuni treni storici sulla rete sociale. Questi treni saranno effettuati in collaborazione con la Regione Puglia e con le Associazioni interessate agli eventi. Il Primo si effettua il 1 agosto 2012 in occasione del "Locomotive Jazz Festival" di Sogliano di Cavour secondo le modalità delineate nel volantino, sulla tratta FSE S.Cesario di Lecce-Maglie. Gli altri sono in corso di definizione con la Regione. Sicuramente due saranno fatti con le scuole sull'itinerario della Valle D'Itria."
 
A seguire il volantino con le relative informazioni:
 
 
Visita Al Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa (NA) Stampa E-mail

Domenica 24 giugno un folto gruppo di soci appartenenti al “Circolo Fotografico Controluce” di Statte e dell’ “Associazione Treni Storici Puglia” ha visitato lo storico stabilimento di costruzione, manutenzione e riparazione di materiale ferroviario, dismesso nel 1975 e riconvertito in museo nel 1977. Sin dal 1989, anno della sua inaugurazione, l’ex opificio ha offerto alla curiosità dei tanti avventori il fascino di ben 170 anni di storia ferroviaria ripercorsa attraverso una molteplicità di rotabili ivi esposti. Molto interesse ha suscitato la prima locomotiva a vapore detta “Bayard” dal suo ideatore, ing. Armand Bayard, fedelmente ricostruita in tempi recenti; locomotiva che, insieme alla gemella “Vesuvio”, inaugurò il 3 ottobre 1839 il primo tratto ferroviario italiano: la linea Napoli-Portici ,lunga 7411 metri. I visitatori, inoltre, hanno potuto ammirare la gran quantità di rotabili che fanno bella mostra di sé nei vasti capannoni, dalle locomotive a vapore a quelle diesel, nonché i primi mezzi di trazione elettrica “trifase” per finire all’ultimo arrivato in Museo, il 444-001 detto “Tartaruga”. Va precisato, inoltre, che tra i suddetti mezzi è esposta la locomotiva D341-1016 già appartenuta al Deposito Locomotive di Taranto, così come recita l’adesivo esposto lateralmente alla cassa. La visita, quindi, è proseguita nei vari capannoni tra cimeli che, come già citato, hanno segnato profondamente la storia delle Ferrovie nel nostro Paese e, pertanto, protagonisti di eventi di particolare rilievo, come il trasporto truppe nelle due guerre mondiali, il trasferimento della salma del Milite Ignoto da Aquileia a Roma (se ne occupò la locomotiva a vapore 740-115), nonché la già menzionata “Bayard” con il suo seguito di carrozze in legno, rigorosamente ricostruite. Concludendo, un pensiero di profonda gratitudine va esternato a quel Consiglio di Amministrazione FS che, nell’anno 1977, deliberò la realizzazione di questo importantissimo Museo, volto a promuovere presso le nuove generazioni una passione sana, fatta di cuore e consapevolezza in un itinerario di conoscenza che parte da un “recente”passato ben rappresentato da questa esposizione. Dopo circa due ore trascorse in questi splendidi spazi, i visitatori, pienamente appagati da questa bella e particolare realtà, si sono trasferiti in pullman a Sorrento, dove hanno potuto ammirare lo splendido panorama che si gode dalla costiera, nonché le caratteristiche viuzze del centro storico con le sue botteghe artigianali e negozi ricchi di souvenir. (Luigi Pavese)

(Foto Di Luigi Sudoso)

 

(Foto Di Luigi Sudoso)

 

(Foto di Luigi Sudoso)

 

(Foto Di Luigi Sudoso)

 

(Foto Di Luigi Sudoso)

 
<< Inizio < Prec. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 Pross. > Fine >>

Risultati 17 - 24 di 155
Menu principale
Home
Eventi e manifestazioni
Attualitą Ferroviaria
Modalitą richiesta treni
Linee Ferroviarie in Puglia
Rassegna stampa
Links
Diventare soci ATSP
Treni in programma
Programmi Treni
Locandine
Notizie storiche
Il recupero dei rotabili ATSP
Notizie storiche sui rotabili
Storia delle Ferrovie in Puglia
Francobolli ferroviari
Ultime notizie
Sondaggi
Ti piace il nostro sito?
 
Chi e' online
Abbiamo 3 visitatori online