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In data 10 dicembre 2009 è avvenuta a Potenza la conferenza stampa per la presentazione del Contratto di Servizio stipulato tra Trenitalia (Direzione Passeggeri Regionale Basilicata) e Regione Basilicata. Al termine della stessa, Trenitalia ha dato l’opportunità di presentare al pubblico la prima automotrice leggera ALn668 (la 1928) interamente rinnovata e pellicolata con immagini del paesaggio lucano; l’intervento fa parte degli investimenti per la ristrutturazione di 23 automotrici con finanziamenti regionali. Tale opera di restyling è in corso nelle Officine Manutenzione Cicliche (O.M.C.) Trenitalia di Foggia. Oltre alla prima unità, circola da alcuni giorni anche l’automotrice ALn668.1914. Tutte le unità in oggetto sono assegnate all’impianto di Foggia e distaccate alla Rimessa Locomotive di Potenza.

ALn668.1928 in sosta nell’O.M.R. di Taranto;
si tratta della prima automotrice ristrutturata
(Taranto, 24/01/10; foto G.Iannelli)
Foto di apertura: Ln664.1433 in attesa di revamping presso le OMR di Foggia nel 2006 ed oggi demolita
(OMR Foggia, 3/10/2006; foto Archivio Roberto Antenozio)
Testo e foto di Giorgio Iannelli (Socio A.T.S.P. Onlus)
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Con il nuovo orario di Trenitalia, entrato in vigore in data 13 dicembre 2009 e valido fino al giorno 11 dicembre 2010, sono presenti diverse novità che riguardano la Puglia. Analizzeremo inizialmente le variazioni riguardanti il trasporto regionale pugliese in carico alla relativa Divisione Passeggeri Regionale (D.P.R. Puglia) e, successivamente, quelle riguardanti ai convogli a media e lunga percorrenza, appartenenti alla Divisione Passeggeri Nazionale/Internazionale (DPN/I).

E646.147 e E646.115 accantonate nell’O.M.R. di Taranto,
insieme ad altre 5 unità, in seguito alle direttive A.N.S.F.
(Taranto, 17/07/09; foto G.Iannelli)
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Dallo scorso 13 dicembre 2009, in concomitanza con l’entrata in vigore del nuovo orario Trenitalia 2010, i viaggiatori pugliesi possono scegliere di viaggiare sulla linea Bari-Lecce a bordo dei “tradizionali” mezzi Trenitalia (al costo standard di 8,60€ in seconda classe) oppure sui nuovi mezzi delle NordBaresi (che offrono un servizio business di prima classe al costo di 13€). Infatti, si tratta di uno dei primi casi in Italia di liberalizzazione del trasporto regionale di passeggeri su linee ferroviarie, così come è già avvenuto tra Trenitalia e Ferrovie Emilia Romagna (F.E.R.) con il “Consorzio Trasporti Integrati”. Su questa tratta pugliese, sono svolte quattro coppie di treni al giorno con una previsione di 1 milione di treni/km l’anno, rispetto ai 6,3 milioni di treni/km che la stessa Trenitalia produce ogni anno su tutte le linee pugliesi.

ETR341 - TR02 sosta a Lecce
(13/12/09; foto F.Comaianni)
Tale servizio è svolto dal consorzio “Acquario” costituito da Trenitalia SpA (Direzione Passeggeri Regionale Puglia) e da Ferrotramviaria SpA (Ferrovie del Nord Barese) utilizzando per l’appunto il materiale rotabile delle NordBaresi e con PdM e PV di Trenitalia. La stessa società pugliese, che attualmente gestisce anche l'unica linea della metropolitana di Bari e la linea suburbana Bari-Barletta, nel corso di alcuni accordi ratificati a luglio 2008 aveva chiesto ad RFI l’assegnazione di alcune tracce sulla linea Bari-Lecce; ciò è conseguenza delle prove di conoscenza linea svolte dagli istruttori F.N.B. con l’utilizzo delle elettromotrici aziendali EL.10 ed EL.12, sulle linee Bari-Lecce, Bari-Pescara, Bari-Taranto, effettuate nei mesi di settembre e ottobre 2007.

Le due elettromotrici EL.10 ed EL.12 in sosta a Taranto
durante le corse-prova svolte dagli istruttori aziendali
delle Ferrovie del Nord Barese a fine 2007
(25/09/07; foto O.Serrano)
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Alle prime luci del giorno c’è animazione sulla locomotiva storica E 626 185.
Dopo tanto tempo di inattività si appresta per la nostra veterana locomotiva un giorno pieno di lavoro. Infatti è stata azionata la leva del compressore serbatoio dei pantografi e appena il manometro raggiunge le 4 atm ,, dopo che è stata spostata in avanti la leva dell’alza pantografi, incomincia ad alzarsi lentamente e con il classico schiocco si posiziona sotto la linea aerea a 3000 v mettendo subito in funzione i motoventilatori e i grossi compressori per la riserva dell’aria del sistema frenante; il suo particolare ronzio rompe il silenzio del deposito locomotive di Taranto.
Mentre la fioca luce della lampada di servizio della cabina illumina il quadro comando dove l’ago del manometro dei serbatoi dell’aria pian piano raggiunge la posizione delle 8 atm, i macchinisti controllano tutta la strumentazione di bordo del locomotore per predisporre la partenza.
Sono i veterani ed esperti Paolo Fiume e Costantino Canè, da sempre assegnati alla condotta delle nostre locomotive storiche. Le loro mani e i loro gesti sono tutti precisi e coordinati sulla strumentazione e sul controllo delle varie apparecchiature pneumatiche e meccaniche. E’ una grande fortuna averli sempre con noi, perché oltre all’amicizia ci sentiamo veramente sicuri e tranquilli.
Ora è tutto a posto e dopo aver dato il consenso al piazzalista, le luci della marmotta di uscita si predispongono in verticale; è il segnale di via libera e la locomotiva con un doppio fischio si muove lentamente trascinando con se la E 636 318 di rimando e tutto il convoglio di otto vetture.

Il treno con i passeggeri nella stazione di Lecce
(Foto Oreste Serrano) |
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